L'anniversario dell'inizio del genocidio degli armeni nel 1915
Oltre un milione e mezzo di uomini, donne e bambini, tutti cristiani, furono deportati e uccisi brutalmente, cancellando ogni traccia dalla propria terra
di Fabio Marchese RagonaIl 24 aprile non è una data qualunque: è il giorno in cui, nel 1915, ebbe inizio una delle pagine più oscure del Novecento, il genocidio degli armeni, che ispirò la follia nazista. Oltre un milione e mezzo di uomini, donne e bambini, tutti cristiani, furono deportati e uccisi brutalmente, cancellando ogni traccia dalla propria terra, le loro chiese furono distrutte. Un intero popolo fu vittima di persecuzioni sistematiche del governo turco dell'epoca sotto l'impero ottomano. Una tragedia a lungo negata, ma impressa nella memoria collettiva dell’umanità.
