"Fu un meteorite contro l'America. Il ricordo di quella giornata e di tutte le giornate che seguirono è vivido. Quelle scene sono rimaste nell'immaginario americano". A dirlo, a Tgcom24, è l'ambasciatore Giorgio Radicati, che l'11 settembre 2001 era il console generale d'Italia a New York. "La prima domanda fu: quanti italiani potrebbero essere coinvolti?", ricorda Radicati. "L'America fu messa in ginocchio a casa sua, nella 'capitale' dell'Impero americano. In pochi minuti New York diventò spettrale", aggiunge.
