"Oggi sono qui perché mia figlia dovrebbe essere ancora viva" dice Lori Schott, madre di una diciottenne, morta suicida, dopo aver subito bullismo su Instagram. Si è riunita insieme ad altri genitori davanti al tribunale di Oakland, in California, nella prima giornata dello storico processo contro Meta, società che detiene Instagram e Facebook. Il procedimento legale trae origine da una causa contro il colosso tecnologico, intentata da 29 stati americani nel 2023.
