La morte e la distruzione che passano davanti agli occhi di Stefano Lotumolo, fotografo di 39 anni originario di Lucca. Si trovava lungo il confine tra Cina e Nepal, quando la valanga di acqua e fango ha travolto decine di villaggi. "Siamo vivi per grazia divina. La morte ha bussato al nostro pulman e ci ha detto scendete", dice. Sottolineando però come "la distruzione era ovunque. Sono gli effetti del cambiamento climatico. Si è staccato un pezzo di ghiacciaio".
