La maggioranza fa quadrato e i numeri sono dalla sua parte: la mozione di sfiducia nei confronti di Daniela Santanché difficilmente potrà passare alla Camera. La ministra del Turismo, chiamata in causa dal movimento 5 Stelle per una vicenda giudiziaria legata alla sua società Visibilia, non è in aula: la sua l'aveva già detta l'estate scorsa, quando il Senato respinse una prima sfiducia per lo stesso caso e l'ha ribadita una settimana fa: nessuno ha chiesto le sue dimissioni.
