"Arriviamo al giorno della memoria con un cuore pesantissimo perché ormai viene usato in modo distorto", così Noemi Di Segni, presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, in collegamento da Auschwitz, a Tgcom24. "Le"parole vengono ribaltate e utilizzate per descrivere un odio verso gli ebrei. Si continua ad accusare Israele di crimini di guerra e genocidio, con slogan basati sulla nazionalità e sulla fede, dando nuova vita a pregiudizi che speravamo estinti".
