Il Medioriente è scosso dalla repentina caduta di Assad, gli equilibri si rimescolano, molti dovranno essere ritrovati. Se il grande sconfitto è l’Iran, anche la Russia - troppo impegnata sul fronte ucraino - se ne esce con le ossa rotte. Esulta la Turchia, potenza regionale sempre più forte, oltre che membro della Nato.
