Le sirene d'allarme e le esplosioni, almeno sette feriti e forze di sicurezza in azione. A Nahariya, Nord di Israele, sono piombati droni di Hezbollah dal Libano meridionale, scatenando paura e allarme. Attacco rivendicato dal partito di dio, che ha sottolineato però che non si tratta ancora della vendetta per l'uccisione di Shukr, stratega militare della milizia sciita, e per l'eliminazione del leader politico di Hamas Haniyeh. Ma tanto basta per alzare la tensione alle stelle.
