La tensione crescente tra Mosca e Astana potrebbe tornare a vantaggio dell'Europa in merito alla questione energetica. Il Kazakistan si rifiuta infatti di riconoscere le repubbliche di Donetsk e Luhansk. Una crisi che fa sembrare più verosimile l'ipotesi"Kazaka, un oleodotto in grado di trasportare il petrolio in Europa senza passare da Mosca.
