All'assemblea di Confcommercio

Giorgia Meloni: "Emergenza demografica, rischio tenuta Stato sociale" | "L'Italia non è la Repubblica delle banane, le regole si rispettano"

"Non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più per ridurre il carico fiscale sul ceto medio", ha anche detto la premier

10 Giu 2026 - 12:33
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © X

© X

Giorgia Meloni è intervenuta all'assemblea di Confcommercio, dove ha spiegato che "abbiamo un'emergenza che si chiama giovani generazioni, si chiama offrire migliori e maggiori opportunità e ribaltare l'emergenza demografica, che diventa uno dei nostri più grandi problemi economici". "Perché è sì una questione di dare continuità alla nostra storia, la nostra civiltà, la nostra identità ma è anche un tema di tenuta dello stato sociale se non invertiamo i dati demografici", ha sottolineato la presidente del Consiglio.

"L'Italia non è la Repubblica delle banane, le regole si rispettano"

 La premier ha inoltre spiegato che il governo si è mosso per contrastare il "fenomeno odioso delle attività 'apri e chiudi', ovvero quelle attività molto spesso gestite da extracomunitari che eludono il fisco aprendo e chiudendo in breve tempo, non pagando le tasse, poi chiudendo e riaprendo sotto un altro nome. Finora ne abbiamo chiuse d'ufficio 24mila, un risultato importante per lo Stato, ma certamente più importante per gli imprenditori onesti di questa nazione che pagano le tasse e non meritano di subire la concorrenza sleale di chi magari, dopo essere entrato illegalmente in Italia, si mette pure a farci concorrenza sleale. Non si può fare perché il messaggio che vogliamo lanciare a tutti è che questa non è la Repubblica delle banane. Qui si rispettano le regole".

Meloni: "Vogliamo ridurre ancora carico fiscale su ceto medio"

 "Non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più per ridurre il carico fiscale sul ceto medio", ha poi aggiunto Meloni. "Altri parlano di tassare il patrimonio, noi lavoriamo perché gli italiani possano ambire ad avere patrimonio dopo decenni di sacrifici", ha proseguito.

"Sui carburanti non bisogna aver paura di fare ciò che è giusto"

 "Non abbiamo smesso di sostenere l'acquisto del carburante per l'autotrasporto, sia in via ordinaria sia reagendo all'aumento dei prezzi causato dalla crisi dello Stretto di Hormuz - ha poi dichiarato Meloni -. Se noi vogliamo contenere l'effetto inflazionistico della crisi energetica sui cittadini e allo stesso tempo salvare un settore che fa muovere e vivere la nazione, come un'altra crisi, quella del Covid, ci ha ampiamente dimostrato, non bisogna avere paura di fare quello che è giusto fare".

"Figli non sono ostacolo a carriera, problema è anche culturale"

 "Questo governo ha lavorato molto anche sulle mamme lavoratrici perché il messaggio che abbiamo tentato di dare è che i figli non sono un ostacolo all'affermazione e che la vera libertà per una donna risiede nel non dover scegliere tra mettere al mondo un bambino e poter avere una carriera come la sogna e come la merita". Così la presidente del Consiglio. "E allora il lavoro che abbiamo fatto sui congedi parentali, sugli asili nido, sulla decontribuzione delle mamme lavoratrici serviva a dare esattamente questo messaggio, ma il problema è anche culturale - ha sottolineato la premier -. Per troppi anni abbiamo raccontato che i figli sarebbero stati un ostacolo per l'affermazione delle donne e delle famiglie".

A Confcommercio: "Siete una colonna del sistema Italia"

 Confcommercio è "una delle colonne del sistema Italia, uno dei motori più identitari e dinamici dell'economia della nostra nazione", ha inoltre detto la presidente del Consiglio nel suo intervento "Come ricordava il presidente Sangalli - ha continuato - siete una forza di popolo, che nasce dal basso".

Ti potrebbe interessare

videovideo