Gli attacchi ucraini su alcune regioni della Russia hanno causato nelle ultime ore la morte di due persone a Saratov (nel sud-ovest). Lo afferma il governatore, Roman Busargin. "A seguito dell'attacco di droni nemici, due persone sono morte. Esprimo le mie condoglianze alla famiglia e ai cari. Riceveranno tutta l'assistenza necessaria", ha scritto su Telegram, senza fornire ulteriori dettagli. Intanto il ministero della Difesa russo ha annunciato di aver distrutto nella notte 635 droni ucraini in diverse regioni del suo territorio e nella Crimea annessa. In una dichiarazione pubblicata sull'app di messaggistica statale russa Max, il ministero afferma infatti che "durante la notte, le risorse di difesa aerea in azione hanno intercettato e distrutto 635 velivoli a pilotaggio remoto ad ala fissa ucraini". Di fronte ai continui raid aerei di Mosca sul suo territorio, l'Ucraina ha intensificato gli attacchi contro obiettivi civili in Russia e nei territori occupati, prendendo di mira nelle ultime settimane raffinerie e depositi di carburante, magazzini e navi mercantili.
