La Volkswagen in crisi valuta la conversione nella produzione militare
Contatti tra la casa tedesca e un'azienda di difesa israeliana per la produzione di parti dello scudo antimissile "Iron Dome"
© Italy Photo Press
In crisi nel settore nativo dell'automotive, il gruppo automobilistico tedesco Volkswagen valuta un possibile ingresso nel settore della produzione militare, con contatti in corso con aziende della difesa, tra cui l'israeliana Rafael Advanced Defense Systems, per la riconversione di uno stabilimento in Germania. Lo ha dichiarato l'amministratore delegato del gruppo, Oliver Blume, intervenendo a un evento organizzato dal quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung" a Francoforte. L'Ad ha spiegato che "siamo in contatto con diverse aziende della difesa" e che questa opzione "potrebbe essere una soluzione anche per Osnabrueck", città sede di una delle principali fabbriche. Le dichiarazioni sono state riprese dall'emittente "Al Arabiya". Secondo quanto riferito dal quotidiano britannico "Financial Times", Volkswagen sarebbe in trattative con Rafael per convertire
parte della produzione verso componenti destinati al sistema di difesa aerea "Iron Dome".
