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Iran, media: "Scadenza primo maggio aumenta pressione su Trump per pace" | Il segretario della Marina lascia | Usa fanno tornare indietro 31 navi

Il primo maggio il conflitto giungerà al suo 60esimo giorno e la legge prevede che il presidente richieda l'autorizzazione al Congresso per procedere alla chiusura del conflitto

23 Apr 2026 - 07:31
 © Afp

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Continua il conflitto in Medio Oriente. Le forze americane hanno ordinato a 31 navi di invertire la rotta o di rientrare in porto, nell'ambito del blocco contro l'Iran. Lo ha reso noto il Centcom. Secondo il New York Times "la scadenza del primo maggio aumenta la pressione su Trump per chiudere in Iran". In quella data il conflitto giungerà, infatti, al suo 60esimo giorno e la legge prevede che il presidente richieda l'autorizzazione al Congresso per procedere. Il segretario della Marina americana, John Phelan, ha lasciato il suo incarico con effetto immediato. Lo ha comunicato il Pentagono senza fornire ulteriori spiegazioni sull'uscita. Phelan è il più alto civile in grado nella Us Navy e la sua uscita arriva nel mezzo del blocco nello Stretto di Hormuz. Il suo posto sarà affidato in via temporanea al suo vice Hung Cao. Secondo alcuni media statunitensi quella di Phelan non sarebbe una scelta ma un vero e proprio licenziamento da parte del capo del Pentagono, Pete Heghseth, ricollegabile a "mesi di tensioni"


Il segretario della Marina americana, John Phelan, ha lasciato il suo incarico con effetto immediato. Lo ha comunicato il Pentagono senza fornire ulteriori spiegazioni sull'uscita. Phelan è il più alto civile in grado nella Us Navy e la sua uscita arriva nel mezzo del blocco nello Stretto di Hormuz. Il suo posto sarà affidato in via temporanea al suo vice Hung Cao. Secondo alcuni media statunitensi quella di Phelan non sarebbe una scelta ma un vero e proprio licenziamento da parte del capo del Pentagono, Pete Heghseth, ricollegabile a "mesi di tensioni" 


La scadenza del primo maggio potrebbe aumentare la pressione su Donald Trump per mettere fine alla guerra in Iran. Il primo maggio il conflitto giungerà al suo 60esimo giorno e la legge prevede che il presidente richieda l'autorizzazione al Congresso per procedere. Lo riporta il New York Times. Finora i repubblicani gli hanno consentito di muoversi liberamente, bloccando anche tutte le risoluzioni per i poteri di guerra presentate dai democratici. Ma il primo maggio è una scadenza sulla quale molti repubblicani non intendono soprassedere. Anche se le guerra contro l'Iran è iniziata alla fine di febbraio, Trump ha notificato formalmente al Congresso l'operazione il 2 marzo, facendo scattare il conteggio dei 60 giorni che cadono il primo maggio. Una volta superata la scadenza, le opzioni a disposizione del presidente per continuare la campagna senza l'autorizzazione del Congresso sono limitate. Trump ne avrebbe tre: chiedere al Congresso di continuare, iniziare a ridurre il coinvolgimento americano o concedersi un'estensione. La norma, infatti, prevede un'estensione di 30 giorni se il presidente certifica per iscritto che c'è bisogno di più tempo per facilitare il ritiro sicuro delle forze americane. L'estensione comunque non gli garantirebbe l'autorità di continuare l'offensiva. Il Congresso ha l'opzione in ogni momento di garantirgli esplicitamente il permesso di continuare la guerra approvando un'autorizzazione per l'uso della forza militare. Non è chiaro però se i repubblicani avrebbero o meno i numeri. Trump potrebbe poi decidere, come hanno fatto alcuni presidenti in passato, di ignorare le scadenze esponendo però il partito repubblicano a molti rischi politici. 


Le forze armate statunitensi hanno costretto 31 navi a invertire la rotta o rientrare in porto nell'ambito del blocco dei porti iraniani, in gran parte petroliere. Lo ha reso noto il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom). Secondo l'ultimo aggiornamento diffuso dal Centcom sui social, "la maggior parte delle imbarcazioni ha rispettato le indicazioni" impartite dalle forze statunitensi. L'operazione coinvolge oltre 10.000 militari, 17 navi da guerra e più di 100 velivoli, a supporto del blocco dei porti iraniani.