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Iran, l'intelligence Usa: "Teheran ha ancora migliaia di lanciatori di missili e droni" | Abbattuto un F-35 statunitense
Circa la metà dei lanciatori di missili risulta ancora intatta
© Afp
"L'Iran è ancora in grado di seminare il caos assoluto nella regione" è quanto emerge dal rapporto dell'intelligence Usa dopo un mese di guerra in Medio Oriente. Secondo fonti interne, Teheran ha ancora circa il 50% dei droni e una vasta quantità di missili da crociera, elemento fondamentale per minacciare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, dove tre navi dell'Oman sono transitate evitando il blocco. Intanto, Donald Trump, con un post sul suo social Truth torna a minacciare le infrastrutture civili in Iran: "I ponti sono i prossimi, poi le centrali elettriche!" scrive il tycoon. Nella notte dieci siti di impatto sono stati segnalati dopo un attacco missilistico iraniano con testate a grappolo contro Israele centrale, segnalando danni ma nessun ferito. Non si fermano nemmeno i missili da Teheran: presa di mira una raffineria di Kuwait e abbattuto un aereo caccia F-35 americano.
Secondo recenti valutazioni dell'intelligence Usa dopo un mese di guerra, circa la metà dei lanciatori di missili dell'Iran risulta ancora intatta e Teheran ha ancora a disposizione migliaia di droni d'attacco. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. "L'Iran è ancora pienamente in condizione di seminare il caos assoluto in tutta la regione", ha affermato una delle fonti. Secondo il rapporto Teheran ha ancora circa il 50% dei droni e una vasta quantità di missili da crociera che costituiscono una capacità strategica fondamentale per minacciare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.
Dieci siti di impatto sono stati segnalati dopo un attacco missilistico iraniano con testate a grappolo contro Israele centrale, segnalando danni ma nessun ferito. È quanto hanno riscontrato i medici del Magen David Adom. Secondo quanto riferito, il missile non è stato intercettato. Le testate a grappolo hanno colpito Ramat Gan, Givat Shmuel e Petah Tikva, causando danni a case, strade e auto parcheggiate. Lo riporta The Times of Israel.
