Gli exit poll nelle elezioni regionali a Berlino e nel Land nord-orientale del Meclemburgo-Pomerania Anteriore mostrano una forte crescita del partito di estrema destra AfD. In Pomerania, l'AfD ha più che raddoppiato il risultato del 2021, attestandosi tra il 37% e il 38% contro il 16,7% di cinque anni fa, superando i socialdemocratici dell'Spd e distanziando nettamente i conservatori Cdu dell'attuale cancelliere. Nella capitale, Berlino, l'estrema destra si è attestata a una percentuale compresa tra il 13,5% e il 16% rispetto al 9% del 2023, secondo le rilevazioni delle emittenti Ard e Zdf che danno per vincente il partito della sinistra radicale Die Linke, in testa con il 26% mentre la Cdu è seconda al 20%. L'AfD è terza con un 13,5%.
"Un disastro"
Sono bastati i primi exit poll a far rendere conto al cancelliere che questa partita, per la sua Cdu, è persa. "Oggi abbiamo due elezioni con due risultati molto diversi. In Meclemburgo il risultato è un disastro non possiamo abbellirlo. Nella nostra città il nostro candidato era in una situazione molto difficile", ha detto Friedrich Merz, parlando alla Adenauer Haus di Berlino. Nonostante la doppia débâcle, il cancelliere tedesco non intende fare un passio indietro. Merz, infatti, ha affermato di voler "portare avanti il Paese", sottolineando che la risposta sarà "fare le riforme". "Mi assumo la responsabilità", ha spiegato, come cancelliere e come presidente del partito.
