La morte di Quentin Deranque

Attivista ucciso in Francia: tra i fermati anche l'assistente di un deputato di Mélenchon

Si tratta di Jacques-Elie Favrot, assistente parlamentare di Raphael Arnault, deputato de La France Insoumise

17 Feb 2026 - 23:02
 © Ansa

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Nove persone sono state fermate in Francia sospettate per l'omicidio del giovane militante nazionalista, Quentin Deranque, aggredito giovedì scorso a Lione, a margine di una conferenza organizzata nella sede locale di Sciences Po, e morto in ospedale. Lo ha affermato il procuratore di Lione. Tra i nove fermati, come riferito da Bfmtv, che cita fonti vicini alle indagini, c'è Jacques-Elie Favrot, un assistente parlamentare di Raphaël Arnault, deputato della France Insoumise (Lfi), il partito di sinistra radicale di Jean-Luc Mélenchon.

L'inchiesta

 Sospetti su Favron c'erano già da diverse ore dopo che diversi testimoni presenti durante l'aggressione avevano citato il nome dell'assistente di Arnault. Proprio per questo motivo, la presidente dell'Assemblea Nazionale Yael Braun-Pivet aveva deciso di sospendere il suo diritto d'accesso all'Assemblea Nazionale, spiegando che "la sua presenza tra le mura dell'Assemblea potrebbe causare turbative dell'ordine pubblico".  

Tramite il suo avvocato, Favrot nelle ultime ore aveva "smentito formalmente di essere responsabile di questo dramma". L'assistente parlamentare aveva però deciso autonomamente di sospendersi dalle sue funzioni per tutta la durata dell'inchiesta, facendo sapere di essere "minacciato di morte dall'estrema destra in tutto il Paese e in Europa".

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