Re Carlo al Commonwealth: "Orrore e vergogna per lo schiavismo"
"La storia ci insegna che il male non deve avere l'ultima parola; che il carattere e il coraggio possono unirsi per superare l'ingiustizia più mostruosa, come è avvenuto con la"determinazione a porre fine al commercio internazionale di schiavi", ha affermato il figlio di Elisabetta II
Re Carlo si è rivolto al Commonwealth affermando di essere determinato a costruire un futuro migliore dopo la vergogna della schiavitù. “Non possiamo cambiare le azioni di coloro che ci hanno preceduto. Possiamo, tuttavia, imparare dal passato. Il commercio transatlantico di schiavi getta ancora un’ombra su queste isole e su altri membri del nostro Commonwealth. Come ho già detto in precedenza, quel vergognoso capitolo della storia mi riempie il cuore di orrore e l’anima del più profondo dolore personale. Eppure la storia ci insegna anche che il male non deve necessariamente avere l’ultima parola; che il carattere e il coraggio possono unirsi per superare l’ingiustizia più mostruosa, come è avvenuto con la
determinazione a porre fine al commercio internazionale di schiavi, in cui la Royal Navy ha svolto un ruolo di primo piano".
