Praga e la Rep. Ceca

Da Praga, alla ricerca dello spirito bohémien

Il meglio della Repubblica Ceca in un viaggio fra trasgressioni, antiche stazioni termali e buon vino

25 Ott 2011 - 10:27
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 © Ente del Turismo

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Praga regina dell'Est
Il nostro on the road nella Repubblica Ceca parte da Praga, sorprendente città alla quale è d'obbligo dedicare almeno un paio di giorni. Un capolavoro, un gioiello d'arte e storia che è visitato ogni anno da 6 milioni di turisti: Praga è stata il centro politico e culturale della Boemia e della repubblica Ceca per più di mille anni, e capitale del Sacro Romano Impero tra il XIV e il XV secolo. I suoi abitanti la chiamano anche "la madre delle città" o "città delle cento torri" o anche "Città d'Oro". Il suo centro storico, patrimonio dell'umanità dell'Unesco contiene forse il più eterogeneo accostamento di architetture, meravigliosamente fuse assieme, dall'art nouveau al barocco, dal cubismo al gotico, dal neoclassico all'ultramoderno.
Passata praticamente indenne alla seconda guerra mondiale, Praga conserva antiche case, alcune delle quali con splendidi murali, un centro medievale labirintico, con antichi cortili, stretti passaggi e tantissime chiese, il tutto collegato da vicoli acciottolati, all'ombra di un castello vecchio 1.100 anni. L'Hradcany, il quartiere del castello, Mala Strana, la città piccola, Stare Mesto, la città vecchia e mille altri tesori vi incanteranno. Un giro da Vysehrad, attraverso Holesovice, Smichov, Troja e Vinohrady, vi darà un'idea della vivace vita culturale e sociale di questa capitale: dalla musica classica al jazz e al rock, l'opera e il balletto, il teatro d'avanguardia, eccellenti musei e gallerie d'arte, ma anche cocktail bar e caffè alla moda fino ai punti ristoro dove trovare i tradizionali piatti a base di maiale e gnocchetti innaffiati da tanta birra. E' poi possibile tenersi Praga come base e visitare in giornata almeno uno dei moltissimi castelli e manieri medievali visitabili in giornata.
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Tappa erotica e poi un tuffo alle terme
Ma Praga è anche capitale dell'erotismo. La prostituzione è legale nel Paese e la capitale ospita decine di case d'appuntamenti. La più famosa è il Big Sister, che si ispira al “Grande Fratello” perché qui il cliente non paga per i suoi incontri a patto che sia disponibile a farsi riprendere dalle 58 telecamere in funzione nel locale dalle 19 di sera alle 3 del mattino. Obiettivo? Diffondere le vostre performance su internet, ovviamente, come il protagonista di un vero e proprio reality erotico. Le immagini sono poi selezionate e montate da una regia, che sceglie le migliori inquadrature... (vedi video)
Se il tempo ve lo consente, concedetevi un fuori rotta di almeno un giorno verso le terme di Karlovy Vary (128 km da Praga). Universalmente nota per il potere curativo delle sue acque, la più antica stazione termale boema e davvero bella e anche accessibile. Vista la fama è bene prenotare il nostro arrivo e l'ingresso in una delle 12 sorgenti termali ricche di ben 40 elementi chimici utilizzati per curare malattie dell'apparato digerente e disordini del metabolismo. Qui regna lo stile vittoriano, con eleganti colonnati e viali sontuosi e colline alberate.  
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Il carso moravo tra grotte e paesaggi d'artista
Abbandoniamo la città per abbracciare gli splendidi paesaggi del Carso moravo. La nostra destinazione è Brno, 210 km sud est della capitale. Qui potete fare una breve sosta per visitare piazza della Libertà (Nàmestí Svobody) con la colonna della peste, Palazzo Schwarz e la curiosa Casa dei Quattro Mamlas, che ha sulla facciata buffe figure con l'espressione contratta per lo sfrozo di sostenere la casa e nel frattempo reggersi i pantaloni. La piazza “mercato del cavolo” (Zelny trh) con il teatro Reduta in cui si esibì Mozart e il barocco palazzo Dietrchstein. La città è dominata dalla Cattedrale neogotica dei San Pietro e Paolo, sulla cima della collina Petrov, mentre da un altro colle sorge il Castello Spilberk (Spielberg), antica dimora dei re cechi. Forse la meta più prestigiosa è la chiesa dell'Assunzione della Vergine, nel centro storico, luogo in cui il monaco agostiniano Gregor Mendel portò avanti le famose leggi sull'ereditarietà genetica con gli esperimenti sui piselli. 
Ma è a nord di questa bella cittadina che vi attendono i magnifici paesaggi collinari attraversati da canyon e punteggiata da circa 400 fascinose grotte create dal fiume sotterraneo Punkva. Un esempio è Punkevni, dove si organizzano escursioni fino all'Abisso di Macocha ogni 20 minuti. Il percorso vi porta in antri estremamente affascinanti e comprende anche un tragitto in barca sul fiume sotterraneo. Altre grotte le trovate a KaterinskaBalcarka e Sloupsko-Sosuvske, dove tra l'altro sono state rinvenute tracce di vita preistorica. 
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Arte popolare e saper vivere
Spostandoci a sud est di Brno troviamo invece perle della cultura e dell'arte popolare: la regione della Moravske Slovacko. Clima mite e popolazione allegra e ospitale, anche grazie all'antica e diffusa tradizione del vino, che sembra aver contagiato anche l'abbigliamento, l'architettura e gli stili decorativi, originali e divertenti come i festival dove si canta e balla fino a sera. Le migliori feste locali le trovate a Blatnice, Straznice e Vlcnov. Mentre le cantine più caratteristiche le trovate a Petrov (3 km a sud-ovest di Straznice) dove sono parzialmente sottoterra; a Prusanky, 8 km a ovest di Hodonin, dove formano una sorta di paese separato; e infine a Vlcnov, dove sono simili a  capanne. 
Nel cuore della Boemia, delizie per gli occhi
Torniamo sui nostri passi, invertendo la rotta in direzione di Telc, attraverso stradine secondarie. Da Brno a questa splendida cittadina duecentesca ci sono circa 123 km. Siamo nella Moravia meridionale, circondati da castelli da favola e laghetti, in una minuscola città di 6mila abitanti (Patrimonio dell'Umanità Unesco) fatta di piccole case in stile rinascimentale dominate da un castello, dalle torri della chiesa di S. Giacomo, dalla chiesa barocca del Sacro Nome di Gesù e dall'imponente chiesa romanica del Santo Spirito, degli inizi del XIII secolo. 
Riprendiamo il nostro tragitto per raggiungere l'ultima delle nostre mete: Cesky Krumlov, una delle più belle città boeme, anch'essa Patrimonio dell'Umanità Unesco, con un maestoso castello (secondo solo a quello di Praga) che la domina da una collina affacciata sul fiume Moldava e ricca di meravigliose facciate rinascimentali e barocche lungo il centro storico.  Qui si chiude il nostro cerchio, e con un ultimo tragitto di 180 km attraverso la selvaggia natura ceca torniamo nella capitale per il volo di rientro.