Mistico on the road

Israele e Palestina, tra misticismo e vita notturna

Viaggio on the road per conoscere i luoghi più interessanti di una tra le aeree più controverse della storia contemporanea: la commuovente Gerusalemme, Betlemme e la vivace Tel Aviv. Per un totale di 267 km.

18 Ott 2011 - 12:27
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Due settimane sono sufficienti per visitare quanto di più suggestivo possano offrire Israele e i territori palestinesi. I periodi consigliati per un viaggio in Medio Oriente sono la primavera oppure l'autunno per il clima mite e soleggiato. Questo tour inizia a Gerusalemme con la visita della città e i suoi luoghi sacri. Sono poi d'obbligo alcuni giorni in Galilea alla scoperta dei siti di culto e le sue specialità culinarie e poi ancora Tel Aviv per sperimentare la vita notturna di una città in continuo movimento.
Gerusalemme inedita
Le vicende storiche e religiose di Gerusalemme attraggono ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. Quattro giorni sono perfetti per ammirare le immense bellezze artistiche e farsi incantare dalla sacralità del posto. Il Monte del Tempio, il Muro Occidentale o Muro del Pianto, la Chiesa del Santo Sepolcro sono tra gli itinerari d'obbligo nella Città Vecchia. La parte ovest della città impone una visita al museo storico Yad Vashem, il più grande centro di ricerca dell'olocausto, e al Monte Herzl per poi perdersi nel Mercato Mahane Yehuda che offre la possibilità di acquistare a prezzi moderati i prodotti caratteristici del territorio israeliano. Se alle bellezze del posto volete affiancare anche le pietanze tipiche, non potete assolutamente rinunciare al formaggio di capra. A pochi chilometri da Gerusalemme sul Monte Eitan il più importante produttore di formaggi di Israele, Shai Seltzer è pronto ad accogliervi per degustarne alcuni di capra e insegnarvi questo antico mestiere. 
© Ente del Turismo

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Meditazione e relax
Con soli trenta minuti di autobus da Gerusalemme si arriva a Betlemme. Per accedere alla città dovrete passare alcuni controlli veloci dovuti all'ingresso in Cisgiordania. Betlemme è una terra ferita dagli avvenimenti storici, ma capace di regalare ai pellegrini emozioni indimenticabili. La Basilica della Natività, la Chiesa di Santa Caterina e la Tomba di Rachele sono tra le attrazioni turistiche maggiormente visitate. Spostandovi da Betlemme un sito particolarmente affascinante è Ramallah. Qui ha sede la Chiesa dei Crociati che secondo la Bibbia è il luogo in cui Maria e Giuseppe persero Gesù per poi ritrovarlo a conversare con alcuni anziani del posto. Tra le particolarità di Ramallah ci sono i numerosi bar che offrono bicchieri di caffè nero, piccole taverne per poter consumare un pasto veloce oppure ristoranti chic che propongono cucina tipica palestinese. Altra tappa obbligatoria è Masada, situata in cima ad una montagna desertica sul Mar Morto. Un luogo di pellegrinaggio per gli studenti e una tappa fissa per le Forze di Difesa Israeliane che vi vengono a prestare giuramento. Nel 2001 è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Masada è rinomata per il suo complesso turistico che comprende: un sito archeologico, un museo e lo spettacolo di suoni e luci che ne racconta la storia. Se possibile si dovrebbero dedicare alcune ore alla visita dei luoghi di culto del Mar Morto per poi rigenerarsi tra le sue acque note per le funzioni terapeutiche. 
© Ente del Turismo

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Nazareth e la cucina
Lasciato il Mar Morto tornate a Gerusalemme alla vota di Aifa e proseguite per Nazareth. Una città rumorosa, sempre in movimento ricca di cultura soprattutto culinaria. Da non perdere è La Basilica dell'Annunciazione che sorge nel luogo esatto in cui risiedeva la casa di Maria e poi ancora la Chiesa di San Giuseppe, la Sinagoga - Chiesa Greco Cattolica e la Chiesa della Mensa Christi. Nazareth è rinomata soprattutto per la moltitudine di ristoranti che propongono piatti tipici rivisitati secondo i dettami della cucina moderna. Assolutamente da citare El-Rada in Albesharah St, ospitato in una vecchia dimora araba, dove il proprietario prepara pietanze tipiche della città ed è tra i più conosciuti a nord di Israele. 
Tel Aviv by night
Ora dimenticate la sacralità e il misticismo dei luoghi incontrati fino a questo momento. A Tel Aviv si respira modernità e cambiamento. Locali, spiagge e negozi la proclamano capitale del divertimento in Medio Oriente. Le spiagge nei weekend sono prese d'assalto dai giovani provenienti dalle diverse città limitrofe. Si può scegliere il relax di Banana Beach oppure la più viva e rumorosa Gordon e Frishman Beaches. Se non volete farvi cullare dalle onde del Mar Mediterraneo potete optare per un giro tra le vie del centro all'insegna dello shopping sfrenato tra Allenby St e Sheiken St.Tra shopping, mare sembra impossibile ricavare alcune ore per visitare i siti culturali di Tel Aviv. Ma meritano di certo il museo della Diaspora, la sala dell'Indipendenza e l'Haganah Museum. Se la fame si fa sentire siete nella città giusta. Ristoranti e fast food sono aperti ventiquattr'ore su ventiquattro e propongono diversi tipi di pietanze, tra i migliori Orna and Ella in Sheiken St. La notte i locali si accendo soprattutto lungo la zona di Namal oppure intorno alla più industriale Yad Harutzim. Deejay di fama internazionale suonano fino a mattina presto. Ma Tel Aviv offre spettacoli per tutti i gusti: musica dal vivo come al Shablul Jazz Club, danza e teatro per una vacanza all'insegna dello svago. 
Note
Prima di intraprendere un viaggio in Israele e nei territori della Palestina consultare sempre il sito del Ministero degli Affari Esteri oppure Viaggiare Sicuri