Capita sempre più spesso di viaggiare in aereo con bambini: un po' perché si viaggia di più, e un po' perché certe paure legate alla salute dei più piccoli sono state da tempo sfatate. Solo in caso di neonati sotto i 7 giorni è necessario presentare un certificato medico per attestare l’idoneità al volo. E' bene sapere che le compagnie aeree dividono i bambini in due fasce: infant, da 0 a 2 anni, e child, dai 2 anni ai 12 anni. L'infant non ha diritto a un posto a sedere (assegnato solo in caso di posti vuoti), mentre il child è considerato un adulto. Seggiolini e culle possono essere richiesti senza costi aggiuntivi. Le compagnie low cost EasyJet e Ryanair permettono di portare a bordo a pagamento, in aggiunta al bagaglio personale, un seggiolino per auto (di determinate dimensioni).
Il personale di bordo è vostro amico
Guadagnatevi la collaborazione di hostess e steward (non farete fatica, in fondo lottate per la stessa causa) e chiedete loro di imporsi con voce ferma e pochi sorrisi nel chiedere ai vostri bimbi di restare fermi con le cinture allacciate come indicato dai segnali luminosi. Obbediranno senza batter ciglio e potrete poi usare sempre il personale di bordo come l'uomo cattivo da risvegliare in caso di bisogno.
Impegnargli la bocca: ecco come
Punto primo niente medicine o calmanti. Può sembrare ovvio, ma molti genitori ricorrono a metodi estremi perché gestire uno o più bambini durante un lungo volo può essere davvero molto stressante (anche per gli altri passeggeri). Vi assicuriamo che ci sono metodi alternativi e comunque validi.
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Fate scorta di cibo spazzatura: questa è un'emergenza. Patatine fritte e tutte le cose unte e grasse che in genere teniamo lontano dai più piccoli saranno un valido aiuto. Evitate cioccolato e caramelle, e in genere tutto il cibo ricco di zuccheri: il nostro obiettivo è abbattere le loro energie, non fornirne di ulteriori. Questo tornerà particolarmente utile nel momento del decollo e dell'atterraggio, quando non è ammesso accendere giochi o in generale apparecchi elettronici.
Occhio al bagaglio a mano
Controllate il bagaglio a mano dei vostri piccoli mostri e togliete quei simpatici passatempo che potrebbero aver inserito all'ultimo minuto, tipo flauti o trombette. Inserite invece una bella sorpresina: un piccolo regalo magari anche preso a prestito, l'importante è che i vostri bambini non l'abbiano mai visto e lo trovino molto interessante per almeno dieci minuti. Ottimi tutti gli oggetti privi di suonerie: bene adesivi, matite colorate o album gioco, piccoli puzzle, macchinine o trenini.
Se il vostro metodo educativo prevede che si facciano le valigie da soli, controllate bene che gli sia venuto in mente di inserire sorpresine come
armi giocattolo
, capita più spesso di quel che pensiate e fa perdere un sacco di tempo al check-in.
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Gadget preziosi
Farcite bene il vostro iPhone o iPad di nuove avvincenti applicazioni con giochi adatti alla loro età, ovvero che magnetizzino la loro attenzione. Non lasciateli cominciare prima della partenza, perché poi potrebbero non prenderla bene quando dovrete interrompere la scalata della loro personale classifica al momento del decollo. Non dimenticatevi di avere con voi cuffie adatte alle piccole orecchie, in modo che suonerie e musichette li aiutino a concentrarsi bene sul gioco senza dar fastidio agli altri o anche per poter sfruttare un film animato trasmesso in volo: le cuffie fornite infatti non vanno bene per i bambini.
Tutto questo lavoraccio non deve necessariamente restare un segreto. Prima di salire in aereo prendete da parte i vostri bimbi e spiegate loro perché è necessario che si comportino bene, allaccino le cinture al segnale, giochino senza far troppo rumore, consolandosi con tante prelibatezze. I bambini non sono stupidi e anche questo funziona, almeno nelle prime ore.
Il momento giusto
La seguente regola è banale e forse ci avrete già pensato, ma ribadirla non farà male. Visto che vi aspettano molte ore di volo non c'è snack o videogioco che tenga: i bambini devono prendere sonno. Scegliete quindi – finché possibile – un orario di volo consono con le loro abitudini: se siete fortunati riuscirete a dormire un po' anche voi. Se i vostri tesorini sembrano usciti dal ventre di satana e non ne vogliono proprio sapere, fatevi un bicchiere di vino. Vi aiuterà a gestire meglio lo stress e in caso le loro energie finiscano, anche a prendere sonno.
Ecco, il viaggio è finito. Se non siete stati uno di quei genitori che lascia i figli scalciare la poltrona di fronte, che li fa urlare e correre per l'aereo, ma comunque qualcuno si è lamentato per la loro presenza, siete autorizzati a rispondere male.
Costi
A un bimbo tra i 0 e 2 anni, o child, si applica una tariffa del 50% ma, appunto, dovrete tenerlo in braccio tutto il tempo. Le low cost ammettono spesso i bambini fino a 2 anni gratuitamente. In generale, l’infant ha diritto al solo bagaglio a mano (fino a 10 kg). Dopo i 2 anni, il biglietto è scontato e si ha diritto al posto a sedere e anche a imbarcare il bagaglio. E' quasi sempre possibile trasportare gratuitamente un passeggino pieghevole per bambino senza necessità di prenotare.
