A pochi giorni dalla presentazione di "Cosmopolis" al festival di Cannes, Robert Pattinson rende omaggio a David Cronenberg (regista del film) con un servizio fotografico shock, che porta alla luce tutte le ossessioni del cineasta: la violenza, la pazzia e il sesso sfrenato. Un incontro speciale quello con il regista, che ha cambiato profondamente Pattinson: "Prima dubitavo sempre di me stesso, ora ho tirato fuori le palle"
"Girare 'Cosmopolis' con Cronenberg mi ha fatto uscire le palle - ha confessato l'attore a "Premiere" - Prima quando leggevo una sceneggiatura che mi interessava mi chiedevo subito se sarei stato abbastanza bravo per quel ruolo. Adesso invece mi dico: Fan***o! Se ti ingaggiano, allora vacci".
L'attore ha voluto dimostrato tutta la sua stima e la sua ammirazione verso Cronenberg attraverso un servizio fotografico, dedicato al suo universo cinematografico. "Dire che sia stato coinvolto nella realizzazione degli scatti è un eufemismo - riporta il magazine - Rob sperava di osare di più, voleva superare i limiti. Due giorni dopo il fotografo Eliot Lee Hazel e la sua troupe (un makeup artist, una donna incinta) si sono incontrati in un hotel a L.A. per iniziare gli scatti. Lo shooting è durato esattamente 13 ore".
In "Cosmopolis" Pattinson è Eric Packer, un giovane miliardario chi si troverà al centro di un'avventura surreale. La vicenda si svolge nell'arco di 24 ore ed è ambientata all'interno di una limousine. Chiuso all'interno dell'auto, il protagonista incontrerà strani ed eccentrici personaggi, che prenderanno pian piano forma nella sua testa, tessendo scenari tragici ed erotici.
