A tre anni di distanza da "Carovane" Sergio Cammariere torna con un nuovo album che porta il suo nome e uscirà il 13 marzo. In tutto dodici brani, di cui due strumentali "Thomas" e "Essaouira", tra bossanova, jazz e richiami del Marocco. Il singolo è "Ogni cosa di me" e nel video c'è Carolina Crescentini: "Si emozionava sempre vedendolo", dice a Tgcom24 il musicista che ricorda anche Lucio Dalla e la sua generosità.
Cos'è successo in questi tre anni di assenza?
Mi sono occupato di cinema, teatro e ho anche inciso un album di brani inediti di Chaplin ("Comiche vagabonde") per il mercato francese ma nessuno lo sa!
Poi è arrivato questo album che ha anche un brano rock-progressive, come mai?
Già in 'Carovane' in qualche modo avevo sperimentato delle nuove sonorità ed ero, in qualche modo, tornato agli anni 70. Sono un grande fan del rock di quei tempi e mi sembrava giusto affrontare con il brano firmato da Giulio Casale, "Controluce", la decisione di attraversare quel genere musicale.
Ma c'è anche tanto Marocco in questo disco, cosa ti affascina di quel Paese?
Tutto dal te alla musica. Hanno una tradizione affascinante derivante dai nomadi. Fanno addirittura una volta all'anno un Festival che riunisce i generi musicali del Marocco. Un brano strumentale 'Essaouira', è dedicato proprio alla città che si chiama come il titolo. E' bellissima e tra i vicoli, sul lungomare e dappertutto ci sono gabbiani bianchi che regalano una atmosfera magica a quel posto. Io la definisco la mia canzone 'acquatica'.
Nel video del singolo "Ogni cosa di me" c'è Carolina Crescentini, che ricordo hai di questa collaborazione?
Carolina è una ragazza semplice, naturale e l'ho vista due volte: quando abbiamo girato le scene e poi durante la proiezione. Ci siamo tenuti mano nella mano durante la visione del video... Attenzione non c'è nulla di malizioso è fidanzatissima (ride, ndr). Comunque c'è una scena in cui ci abbracciamo e ogni volta che la vede, Carolina scoppia a piangere commossa. Comunque certo è anche una bellissima ragazza, ma ha vent'anni meno di me (ride, ndr).
Infine un tuo ricordo di Lucio Dalla, cosa ti ha lasciato?
Dal punto di vista musicale moltissimo. Era un maestro della musica. Ho amato tanto il suo disco uscito nel 1980 "Dalla" che conteneva capolavori come "Futura". Un lavoro perfetto. Era un artista generoso e l'ha dimostrato con me quando ci siamo incrociati nel 1997. Lui aveva terminato un concerto al Teatro Olimpico di Roma mentre io ero in un locale che conteneva massimo 90 persone. Ad un certo punto me lo vedo spuntare al fianco del palco con il sax e il bongo, mi fa un occhiolino e sale per suonare e cantare con me. Quella sera c'era un giornalista che poi scrisse "Lucio Dalla canta con Sergio Cammariere". Era un jazzista sopraffine, una bella anima.
Il tour di Cammariere partirà il 19 marzo dall’EuropAuditorium Bologna. Nei concerti Sergio sarà accompagnato dai suoi musicisti storici: Luca Bulgarelli al contrabbasso, Amedeo Ariano allabatteria, Bruno Marcozzi alle percussioni e Olen Cesari al violino. Ospite speciale Fabrizio Bosso alla tromba. Queste le prime date: Bologna EuropAuditorium (19/3), Roma Auditorium Parco della Musica (1/4), Milano Teatro degli Arcimboldi (5/4), Padova Gran Teatro Geox (14/4), Verona Teatro Filarmonico (16/4), Napoli Teatro Bellini (23/4)
