Martedi' il governo aveva dovuto cedere su una norma minore, ma che comunque era nel decreto, quella sulle carrozzerie, che la commissione Industria ha cancellato con voto unanime. Dopo un braccio di ferro che dura da giovedi' l'esecutivo ha infine ceduto dando il placet ad un altro emendamento dei relatori, Simona Vicari (Pdl) e Filippo Bubbico (PD) sui taxi. Le licenze non le decidera' la nascente Authority, come prescriveva il decreto, bensi' i sindaci, come avviene gia' oggi. L'Autorita' avra' un potere di indirizzo, con la possibilita' di ricorrere al Tar se i Comuni non si adeguano alle sue indicazioni ''senza adeguata motivazione''. Il governo sperava di avere una sponda dal Pd, ma la base della modifica è arrivata proprio da un emendamento di un Democratico, l'ex sindaco di Padova Paolo Giaretta.
L'emendamento è stato presentato ma non è stato votato, ma l'annuncio ha suscitato l'ira delle Associazioni dei consumatori che hanno accusato il governo di aver ceduto alla ''lobby dei taxi''. E anche il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, ha accusato l'esecutivo di essere ''debole con i forti e forte con i deboli''.
Il presidente del Senato, Renato Schifani, ha voluto rassicurare tanto il governo quanto l'opinione pubblica: ''Credo che il Senato - ha detto - rafforzerà il provvedimento con interventi che liberalizzeranno di più il mercato'', e quindi ''difendendosi da pressioni di lobby e corporazioni''.
La commissione Industria di Palazzo Madama, che sta esaminando il decreto, ha votato e approvato una serie di articoli che tutelano maggiormente i consumatori. E' stata rafforzata la possibilita' della class action, e sono state introdotte mega-multe anti clausole vessatorie. Inoltre quando un cliente sottoscrivera' un mutuo presso una banca o otterra' un credito al consumo, non sara' piu' obbligato ad aprire un conto corrente. Inoltre la banca dovra' proporre al cliente almeno due polizze di due compagnie assicurative diverse e l'utente ne potra' sottoscrivere una da lui trovata sul mercato.
In serata poi e' arrivato l'ok a due altre norme: i pensionati con un assegno fino a 1.500 euro potranno aprire gratis il conto corrente in banca, e non pagheranno le operazioni di accredito della pensione e di prelievo. Inoltre niente commissioni per alcuni mesi quando si paghera' con carta di credito la benzina al distributore.
Sulla separazione tra Eni e Snam il sottosegretario Claudio De Vincenti ha chiarito che il governo punta a una separazione totale, quindi compresi gli stoccaggi. Ma non intende cedere sull'accelerazione dei tempi dell'''unbunling'' come volevano i senatori. Intanto la situazione è in stallo.
Capitolo farmacie: è atteso il nuovo testo dal governo con una riformulazione dell'articolo 11 che contiene le misure sulle farmacie, che portera' ''incisive modifiche''.
Terzo polo: "Così voto non è scontato"
Il Terzo Polo, deluso dal dietrofront del governo, denuncia "l'effetto palude" che ha di fatto "snaturato" il decreto sulle liberalizzazioni. I cambiamenti introdotti verranno valutati e poi Udc, Fli e Api decideranno se votarlo o meno. Lo ha detto Francesco Rutelli, preannunciando che a breve vi sarà un incontro con il governo.









magio47 - 24/02/12
Segue...Poi in prossimitò dell'utente passano alla prima "che è quella corretta " personalmente ho visto delle ragazze piangere in quanto avevano pagato 250euro per Fiumicino/Roma, e Monti si cala i pantaloni davanti a questi? Figuriamoci con i fasrmacist, notai, avvocati, dentisti e quant'altro,Signor Monti Lei è un venditore di fumo capace solo a prendere i soldi dalle tasche dei più poveri e come ho già ribadito in altri commenti in questo nostro paese abbiamo bisogno di persone...Segue
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magio47 - 24/02/12
Voglio commentare sulle lobby, Mario monti voleva rivedere e correggere
" infatti " ha calato le braghe e perso la faccia davanti ai tassisti. Per me è come se avesse fatto caporetto con unna categoria "mi dispiace per quelli onesti" di mascalzoni e vigliacchi (parlo con cognizione di causa)i quali si approfittano degli stranieri e delle persone anziane, di fatto mettono in azione il tassametro al primo squillo del telefono,partono con la seconda tariffa per poi passare alla prima ...segue
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PONS 51 - 24/02/12
x cherubino,ti credo l'italiotta e'tornata ad essere quella di sempre ,serva del mondo!
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Tony3322 - 23/02/12
Rispondo a NONCONVINTO: se nel periodo della neve hai preso tre taxi ed hai pagato per lo stesso percorso 15, 25 e 35 euro volendo avresti potuto pretendere la ricevuta dopodiché avresti potuto effettuare un reclamo presso il Comune che ha rilasciato la licenza. Vedi, è sbagliato incriminare tutti i tassisti per colpa di alcuni furbetti. Poi sarebbe il caso di farla finita con i soliti discorsi dei "privilegi": cosa c'entrano i privilegi con il comportamento scorretto di alcuni tassisti?
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atominobipbip - 23/02/12
i taxisti se li possono permettere con una certa frequenza i parlamentari (che non hanno le auto blu, s'intende), i notai i famacisti ecc, cioe' coloro che guadagnano redditi molto al disopra della media.Io sicuro non prendo i taxi frequentemente. Mi sta bene che i tassisti gli spillino i soldi. Ma per le liberalizzazioni mettiamo al governo gente con il senso della realta' quotidiana no professori che vivono di teorie!!!!
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nonconvinto - 23/02/12
Periodo della neve 2012 (non ero in grado di usare l'auto propria): tre taxisti diversi (potrei dire anche i numeri, poichè ero intenzionato a denunciarli!) mi hanno riaccompagnato a casa dall'ospedale nello stesso orario e per lo stesso percorso facendomi pagare tre cifre diverse 15, 25 e 35 euro! Perchè? Qui non si tratta di qualche "firbetto" ma è la categoria che tenta di mantenere i propri "privilegi" e così tutte le altre!
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ghiblirm - 23/02/12
per i taxi..lo scontrino obbligatorio gioverebbe innanzitutto alle casse statali ma poi agli utenti che avrebbero finalmente la certezza di non essere truffati da tariffe ballerine avendo sullo scontrino/ricevuta la data,l'orario,i Km percorsi e persino il tragitto effettuato e con i moderni sistemi satellitari si avrebbe inoltre la possibilità di monitorare e gestire al meglio la presenza delle auto sul territorio garantendo anche una maggiore sicurezza dei taxisti...manca solo la volontà!!
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ghiblirm - 23/02/12
per i taxi....viste tutte le battaglie ed i blitz della finanza sugli scontrini fiscali si potrebbe conoscere la ragione per cui i taxisti(unica categoria rimasta indenne) sono esentati dall'emissione dello scontrino? non crederete davvero che guadagnino tutti la stessa cifra...e cioè i 1200 euro mensili della busta paga fittizia come dipendenti di cooperativa mantre in realtà sono tutti proprietari della licenza?!(180.000 eurini)
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