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La Diretta

Mosca, in tribunale la babysitter-killer che ha decapitato la piccola Nastia

Russia, Gyulchehra Bobokulova ha ucciso la bimba e ha poi dato fuoco allʼappartamento. Confermati arresto e custodia cautelare fino al 29 aprile

Mosca, in tribunale la babysitter-killer che ha decapitato la piccola Nastia

E' stata accompagnata in tribunale la babysitter che, a Mosca, ha decapitato la piccola Nastia. Gyulchehra Bobokulova, 39 anni, era stata fermata presso la stazione della metropolitana di Oktiabriskoie Polementre mentre vagava urlando "Allah è grande" brandendo la testa della bimba, di 4 anni. Ai giudici ha confermato di aver agito "per volere di Allah". Secondo gli inquirenti la Bobokulova ha sofferto in passato di schizofrenia.

Mosca, in tribunale la babysitter-killer che ha decapitato la piccola Nastia

La donna è già stata sottoposta ad accertamenti psichiatrici. "E' stato Allah a ordinarlo", ha detto ai giornalisti mentre veniva portata in aula. "Allah sta mandando un secondo profeta per portarci notizie di pace - ha continuato a dichiarare dalla gabbia -. Ho fame, morirò in una settimana, è la fine del mondo, mi è stato proibito di mangiare. Ciao a tutti".

La corte ha confermato l'arresto della donna e la custodia cautelare fino al 29 aprile, in attesa che vengano completate le indagini per "omicidio di un bambino in tenera età".

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