FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Centrafrica, strage di cristiani in un villaggio: sgozzati cinquanta civili

Gli estremisti islamici li hanno massacrati per vendicarsi contro i gruppi di autodifesa attivi sul territorio. I miliziani hanno colpito in un ospedale della Croce rossa: uccisi bambini, uomini, donne, anziani

Centrafrica, strage di cristiani in un villaggio: sgozzati cinquanta civili

Strage di cristiani in un villaggio del Centrafrica. A Gambo, 75 km dalla città di Bangassou, da tre anni sotto il controllo dei ribelli Seleka, miliziani islamisti hanno ucciso, sgozzandoli, 50 tra donne, uomini, bambini, anziani per vendicarsi di un'incursione di combattenti non musulmani nel loro territorio, conteso tra estremisti di diverse fazioni. Tra le 50 vittime anche sei volontari della Croce rossa.

A dare la notizia del bagno di sangue è stato monsignor Juan Josè Aguirre, come scrive "Avvenire". Che spiega i contrasti di potere nello stato africano da sempre teatro di conflitti e violenze spietate. La scorsa settimana i militanti di alcuni gruppi di autodifesa del territorio, non musulmani, hanno fatto irruzione nel villaggio, scatenando la reazione del contingente Onu, che però ha ucciso anche molti civili.

Poi, i gruppi di autodifesa sono riusciti a cacciare i Seleka, estremisti islamici addestrati in Ciad che dal 2013 combattono nel Centrafrica. Sono loro però che alla fine hanno avuto la meglio. E il massacro dei 50 civili è stato una vendetta contro i miliziani dell'autodifesa, un'operazione che ha colpito i più deboli. Gli islamisti hanno fatto irruzione nell'ospedale della Croce rossa, dove hanno assassinato i feriti e i parenti dei malati, in gran parte civili cristiani.

Una strage che, dice monsignor Aguirre, ha "profondamente addolorato papa Francesco, che ha ricordato l'episodio nella sua Udienza del mercoledì rivolgendo il suo appello affinché questi crimini finiscano. La parrocchia è stata saccheggiata e monsignor Aguirre è sempre più sotto un fuoco incrociato, tra i radicali musulmani che lo attaccano perché è cristiano, e i gruppi di autodifesa che lo accusano di difendere i musulmani. E a pagare sono sempre i più deboli.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali