Vertice ad Atene per il piano salva-Grecia:in cantiere privatizzazioni e tagli ai salari minimi
Il governo ha incontrato i partiti per approvare la bozza di accordo con la Troika: via libera su tutti i punti tranne che sulle pensioni. Juncker convoca l'Eurogruppo
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Il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, ha convocato una riunione straordinaria dei ministri delle Finanze dei 17 Paesi Euro per giovedì alle 18 a Bruxelles, per affrontare il tema del secondo pacchetto di aiuti alla Grecia. Intanto, ad Atene, il premier greco, Lucas Papademos, ha incontrato i tre leader di maggioranza per approvare il promemoria della troika, passo necessario per ottenere i fondi Ue.
L'Eurogruppo servirà a finalizzare l'accordo raggiunto in Grecia - e quindi la mossa di Juncker fa salire il pressing su Atene - e a dare il via libera ai nuovi aiuti da 130 miliardi di euro.
Papademos incontri i leader dei partiti
Proprio ad Atene il premier greco, Lucas Papademos, ha incontrato i leader dei tre principali partiti ellenici, in un vertice convocato per dare il via libera alle dure misure di austerità concordate con i creditori internazionali. Senza l'approvazione dei provvedimenti, la cosiddetta "Troika" composta da Bce, Ue e Fmi non potrà infatti avviare il nuovo piano di aiuti da 130 miliardi di euro, senza il quale Atene andrà in default sui 14,5 miliardi di obbligazioni in scadenza il 20 marzo. Alla riunione hanno preso parte Giorgos Papandreou del Pasok (socialista), Antonis Samaras di Nea Dimocratia (centro destra) e Giorgos Karatzaferis di Laos (estrema destra).
Bozza Troika, ecco i provvedimenti
La Grecia si impegnerà in una politica di contenimento permanente della spesa, che include tagli alle pensioni e una riduzione del 20% sui salari minimi. E' quanto emerge da alcune anticipazioni della bozza di accordo tra il governo greco e la Troika. Il testo prevede un taglio della spesa farmaceutica dall'1,9 all'1,5% del Pil ma nessun riferimento all'aumento dell'Iva. Tra gli obiettivi anche la vendita delle quote statali in sei società, con l'obiettivo di incassare 50 miliardi di euro.
Papademos: "Accordo su tutto, tranne che sulle pensioni"
Dopo la riunione tra governo e partiti c'è l'accordo su tutti i punti chiesti dalla Troika Ue-Bce-Fmi, tranne che sui tagli alle pensioni integrative: è quanto fa sapere l'ufficio del premier Lucas Papademos. Proprio su questo punto, a quanto si apprende, sarebbero in programma nuove trattative con la Troika.
Grecia, S&P: "Sarà un default pilotato"
Per la Grecia si profila un "default pilotato" con svalutazioni del 70% per i creditori privati. E' la previsione del responsabile rating sovrani per l'Europa di Standard & Poor's, Frank Gill, secondo cui nello "scenario di fondo la Grecia resterà nell'euro", anche perché una eventuale "uscita dall'eurozona porterebbe alla bancarotta il sistema finanziario greco". Per Gill, inoltre, Atene riuscirà a rimborsare per tempo i bond per 14 miliardi di euro in scadenza il 20 marzo
