Il Tesoro ha venduto 11 miliardi di euro di Bot semestrali con un tasso di interesse dell'1,969%. E' la prima volta da giugno 2011 che il rendimento scende sotto il 2% (era 1,998%), mentre per trovare un tasso inferiore all'attuale bisogna tornare a maggio (1,664%). Dopo il buon esito dell'asta, i tassi sui titoli di Stato italiani sono scesi, con lo spread Btp-Bund che ha toccato i 399,3 per chiudere a 404 punti base.
La situazione dei titoli di Stato risulta insomma in netto miglioramento, con il tasso medio dei semestrali sceso ben sotto il 2% dopo il 3,251% del collocamento del 28 dicembre.
Bene anche la domanda: il Tesoro ha infatti ricevuto dagli investitori una richiesta per oltre 15 miliardi di euro sui Bot semestrali e flessibili, con scadenza a 331 giorni, offerti, contro l'obiettivo di 11 miliardi che era stato fissato. Tuttavia il rapporto fra domanda e offerta è rallentato a 1,35 dopo l'1,69 del 28 dicembre.
Spread Btp-Bund tocca i 399 punti poi risale
Con i tassi dei Bot nel corso della seduta sono scesi anche quelli dei Btp, con lo spread sui decennali che nel rapporto con i Bund tedeschi è arrivato sotto i 400 punti base, a 399,3 con il rendimento che arriva a quota 5,85%. Una performance che non veniva raggiunta dal dicembre. Poi il rapporto ha visto un rialzo e in chiusura di seduta per collocarsi a 404 punti base, con il rendimento del decennale italiano a 5,90%.
Tornando ai Bot, se i semestrali sono sotto il 2%, quelli a 12 mesi hanno un tasso pari al 2,214%. L'importo offerto è stato di otto miliardi per i sei mesi e di tre per i 12 mesi.
