fino al 13/05/2012

Gered Mankowitz “The Experience – Jimi Hendrix at Mason’s Yard” a Alba (CN)

Il “punto zero” del mito Hendrix

23 Mag 2012 - 12:40
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MANKOWITZ Hendrix Classic Colour b  © Ufficio stampa

MANKOWITZ Hendrix Classic Colour b  © Ufficio stampa

 La nuova mostra di Wall Of Sound Gallery presenta per la prima volta in Italia e in esclusiva ad Alba, le storiche fotografie di Jimi Hendrix realizzate nel 1966 dall’inglese Gered Mankowitz

Mankowitz comiciò a lavorare come fotografo fin da giovanissimo, da quando Peter Sellers venne a pranzo dai suoi portandosi dietro una Hasselblad e una Polaroid. Ora dice di essere in pensione e si dedica a scrivere e a riordinare il suo immenso archivio. Le rockstar con la voglia di apparire sempre aggressive, dure, altere, non lo divertono più come una volta e la qualità della musica prodotta non è esaltante, con grandi sbalzi di qualità, forse anche per come oggi viene diffusa e consumata.
Il suo nome è legato a quello dei Rolling Stones che seguì appena maggiorenne nel loro tour negli U.S.A. Per loro realizzò numerose copertine di LP come Out Of Our Heads, Between The Buttons, Got Live If You Want It e Big Hits. I Rolling sentivano che le sue immagini erano più vicine e rappresentative di quelle di altri fotografi anche più famosi, ma più vecchi. Andrew Loog Oldham, il loro manager, era coetaneo di Gered.
Nel 1966 si trovò a fotografare un giovane artista emergente, portato a Londra dall’America dall’ex- bassista degli Animals, Chas Chandler. Mankowitz aveva 20 anni e Jimi 24.
La sua musica non gli piacque molto, troppo jazz, sperimentale. Ma comprese subito che quel tipo sarebbe diventato una star, e lo impressionò la sua figura. Qualche giorno dopo in studio scattò le foto senza assistente, senza uno “stylist” che lo vestisse. Hendrix andava in giro così, erano tempi in cui non ci si creava un’immagine. E quelli non erano abiti firmati, era un’uniforme vera, la moda del momento. Hendrix doveva averla acquistata da “I Was Lord Kitchener’s Valet” in Portobello Road, magari con Brian Jones, uno dei suoi primi amici londinesi. Il successo di quell’immagine non è stato immediato. Per vent’anni nessuno sembrò accorgersene. All’inizio degli Anni Novanta, invece, un nuovo manager cominciò a gestire meglio l’eredità di Hendrix e insieme alla sua reputazione decollò anche la foto di Mankowitz, che in breve divenne una sorta di icona della rockstar: aggressiva, che ti guarda negli occhi e ti sfida.

In neanche un anno il giovane Jimi Hendrix, avrebbe rivoluzionato per sempre la Storia della musica e del costume. Quella rivoluzione partì proprio dallo studio di Mankowitz e da una serie di ritratti che avrebbero trasformato il suo look in un’icona, prim’ancora che la sua musica facesse di lui una leggenda.  
The Experience – Jimi Hendrix at Mason’s Yard” ripropone quello straordinario  “punto zero” del mito Hendrix, con una serie di eleganti stampe tradizionali in bianco e nero accostate a inedite “cromatizzazioni” di grande formato, risultato dei più recenti esperimenti digitali di Mankowitz.
© Gianni Marussi

© Gianni Marussi

  Gered Mankowitz

Gered Mankowitz

THE EXPERIENCE
Jimi Hendrix at Mason’s Yard
Dal 16 marzo al 20 maggio 2012
 
Orari: mart./sab. Ore 10.30-12.30 / 15.30-19.30 - domenica, ore 15.30-19.30

in Collaborazione: MORRISON HOTEL GALLERY, Los Angeles; SNAP GALLERIES, Londra; GENESIS PUBLICATIONS, Guildford, Surrey. Leggendaria casa editrice inglese di libri in tiratura limitata dedicati ai grandi del rock.


Wall Of Sound Gallery
Via Gastaldi 4
12051 Alba (CN)
T. 0173-362324- info@wallofsoundgallery.com