Consigli per l'igiene

Lo sbiancante

08 Mag 2012 - 10:26
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 © Getty

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Un'attenzione particolare va data ai famosi dentifrici sbiancanti (chiamati anche whitening, all’americana), a cui di solito ricorrono i fumatori. Sono da evitare quelli a base d’abrasivi perché danneggiano lo smalto.Il colore dei denti è determinato geneticamente e non si può, o meglio non conviene, modificarlo. Non esistono in commercio prodotti in grado di cambiare il colore dello smalto.

Quando vediamo denti “bianchissimi” al cinema o in tivù, essi sono il risultato delle luci intensissime degli studi dove avvengono le riprese! Molte ditte produttrici sostengono che i dentifrici più recenti sono meno abrasivi di quelli di una volta, ma più efficaci nel rimuovere la sottile pellicola di materiale proteico che si forma sul dente, e quindi conferiscono più brillantezza e prevengono la formazione delle macchie.

L’effetto finale dovrebbe essere il ritorno alla colorazione originale. Questi dentifrici hanno un effetto che,più che sbiancante, si potrebbe definire schiarente, ma non può modificare il colore dei denti. Se poi quel bianco pallido ti dà proprio fastidio, con un cucchiaino di bicarbonato in un bicchierino di succo di limone, otterrai un prodotto di grande efficacia in cui bagnare lo spazzolino ma da utilizzare (non più di una volta al mese!) magari alternandolo con lo sfregamento di una scorza di limone.Il succo di limone è ottimo anche contro le antiestetiche macchie gialle che, a causa del fumo, vengono a formarsi sulle mani.Contro il tartaro consiglio di aggiungere un cucchiaino di aceto di mele a un bicchiere d’acqua e sciacquare: in caso di gengive infiammate ne trarrai un beneficio immediato.