No, il forno no!”, gridava una tipa in una vecchia pubblicità. Da quanto tempo non lo pulisci? E soprattutto come fai?
Per pulire il forno si usano abitualmente detergenti a base di soda caustica e solventi molto tossici, assolutamente da non inspirare. Oltre a queste sostanze i prodotti per il forno contengono una miscela esplosiva di sostanze chimiche.
Certamente lo sporco sparisce, ma i solventi evaporano e poi penetrano dappertutto, anche nei cibi. I prodotti spray (che contengono anche silicone, propellente, profumi e coloranti) si inalano più facilmente, provocano irritazioni alla pelle e, secondo alcuni, lesioni della cornea.
Per evitare questi rischi, si possono pulire le incrostazioni con una spazzola saponata o polvere abrasiva, a forno tiepido. Ancora meglio: sporca il forno il meno possibile! Proteggendolo con fogli di alluminio alla base oppure usando appositi contenitori per raccogliere eventuali rimanenze di cibo.
