"Se ci dicessero che per il bene del calcio la Nazionale non deve andare agli Europei non sarebbe un problema". E' il duro sfogo di Cesare Prandelli all'indomani delle notizie sull'informativa della Guardia di finanza sui momenti bancari di Buffon. "Io - aggiunge il commissario tecnico della Nazionale - dico no alle crociate".
''Ci sono cose - sottolinea il ct Prandelli - che reputo più importanti. Non mi piacciono le crociate, mi piacciono i confronti e non le prese di posizione senza pensare alle conseguenze. Vorrei parlare solo di calcio, ma quello che sta succedendo ci impone qualcosa di diverso''.
''Per quanto riguarda i giocatori - ha dichiarato Prandelli - continuiamo a dire che quelli che sono coinvolti non partiranno per gli Europei. Se poi vogliamo creare delle crociate creiamole''.
''L'umore di Buffon? Lui è molto forte - ha concluso il ct - ha grande personalità, ma nonostante questo anche a una persona come lui può pesare un momento difficile come questo''.
Cancellieri: "Andate e giocate bene"
"Gli Europei sono un impegno internazionale importante, giocate e giocate bene. Forza Italia". Così il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri a margine della cerimonia per la consegna del Premio Bellisario, risponde ai cronisti che chiedevano un commento sulle parole del ct azzurro Claudio Prandelli.
Napolitano: "Non mi sono posto il problema"
"Non mi sono mai posto il problema. Prima mi devo porre il problema e poi risponderò". Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, passeggiando nei giardini del Quirinale durante il ricevimento per il 2 giugno, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se la Nazionale deve giocare agli Europei.
