Berlusconi:"Se vinco, vicepremier alla Lega""Agenda Monti è sbagliata,dettata dalla Merkel"
Intervista del leader del Pdl al Tg4: "Se il Carroccio sarà determinante per la vittoria, a loro la seconda carica del governo". Ma senza l'alleanza Maroni rischia di perdere anche Piemonte e Veneto
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"Non ho obiezioni ad un vicepresidente leghista se il Carroccio ci darà un contributo elettorale...". Lo dice Silvio Berlusconi intervistato dal Tg4. "Resto convinto che la soluzione migliore sia la maggioranza assoluta del Pdl", aggiunge l'ex premier che torna poi ad attaccare l'agenda Monti: "E' la continuazione della politica del governo tecnico, su ispirazione della Germania. Una cura sbagliata".
Senza Pdl, Lega isolata: via anche Piemonte e Veneto
"Resto convinto che la soluzione migliore sia la maggioranza assoluta del Pdl, ma se la maggioranza si raggiungesse con un solo alleato, che è la Lega, con cui abbiamo lavorato bene, questa potrebbe essere una soluzione". "Spero che la Lega possa rimanere nostra alleata", ha aggiunto Berlusconi, "se non fosse possibile il Carroccio sarebbe isolato e non riuscirebbe a portare a Roma le istanze dei suoi elettori del Nord. Inoltre perderemmo la Lombardia e poi cadrebbero il Piemonte e il Veneto".
Agenda Monti filo tedesca e sbagliata
"L'agenda Monti non è che la continuazione della politica del Governo tecnico, su ispirazione della Germania. Una cura sbagliata, che ha portato ai numeri che conosciamo, con risultati negativi". Lo afferma il leader del Pdl, Silvio Berlusconi. "Tutto dipende da cosa faranno gli italiani - prosegue Berlusconi - nessuno può portare l'Italia fuori dalla crisi, se non avrà la maggioranza in Parlamento. Se si continuerà a dare il voto frazionato ai piccoli partiti, resteremo pressappoco nella situazione di adesso. Se il Pdl dovesse avere la maggioranza" - conclude Berlusconi - questa dovrà essere usata per cambiare l'architettura istituzionale dello Stato, per dare più poteri al governo, per dimezzare il numero dei parlamentari, per cambiare la composizione della Corte Costituzionale".
In Europa mi temevano
"Ho letto i giornali stranieri e titolavano: torna Berlusconi e trema l'Europa. Non sapevo di essere così forte. Berlusconi non era irriso in Europa, ma temuto". E' quanto affermato da Berlusconi ai microfoni del Tg4. "Ho utilizzato il veto" - conclude l'ex presidente del Consiglio - "per i provvedimenti che ritenevo contrari all'interesse del mio Paese".
