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25.10.2012

"Choosy sarai tu", parlano i lettori del Tgcom - Terza parte

Ecco le reazioni alle dichiarazioni del ministro Fornero

Sara Tobia
Non vivo più in Italia da 7 anni. Mi manca il mio Paese ma se voglio vivere bene questo è quanto. Sono sconvolta da quello che ho letto: veramente questa donna nella sua posizione ha detto che i giovani italiani sono bamboccioni che sono choosy? Succede solo in Italia che i politici offendono chi gli ha eletti invece di aiutarli. Ovvio, la sua prole non ha dovuto lavorare per mantenersi all'Università e quindi ha finito nei tempi dovuti. Ovvio, la sua prole non ha dovuto scegliere che lavoro fare, siccome sono figli di, nipoti di, etc...hanno avuto le porte aperte tutta la loro vita. Non dico che non abbiano dovuto studiare, ma si sa perfettamente come vanno ste robe, io stessa ho spesso trovato lavoro per conoscenze. E non sarò certo la sola. Vedrai che a sua figlia non gli chiedono in ospedale: ma lei ha già 10 anni di esperienza come oncologa? Ah no? Ah allora mi dispiace non la vogliamo. "Choosy". Ma ci pensa prima di parlare? No, eppure questo è il suo lavoro, parlare. Quindi, l'unico che deve fare lo fa male, e in un'altra lingua !?! Si è aggiudicata l'odio di una generazione. Se io non sapevo nemmeno chi era, vivendo all'estero e non interessandomi più di tanto, l'unica cosa che è arrivata qua dall'altra parte del mondo sono 'ste stupidaggini che ha detto...si commenta da solo. 

Cristina Sali
Caro ministro Fornero, io consiglierei a lei e a tutti i suoi colleghi di pensare prima di parlare: invece di insultare e criticare continuamente i giovani, pensate ad attivarvi per fare qualcosa di concreto per migliorare la loro situazione! Si ricordi che la maggior parte di noi, compresa la sottoscritta, è da anni che fatica per guadagnare pochi spiccioli, accontentandosi di un posto di lavoro non adeguato alle proprie capacità e ai propri studi, con il miraggio di arrivare alla professione sognata. Altro che schizzinosa!! Chissà come mai sua figlia ha trovato subito il lavoro per cui ha studiato, e per giunta l'agognato "posto fisso", che qualcuno ha detto che dobbiamo scordare! Non vorrei insinuare che qualche raccomandazione è scappata... E invece tanti giovani che un posto decente se lo meriterebbero davvero, devono sopravvivere ricorrendo a tre lavori, come la sottoscritta, laureata in lingue, o arrangiandosi aprendo un'attività per conto proprio, rischiando di perdere i risparmi di una vita pur di uscire da questa crisi che vi siete inventati a tavolino. Peccato che ci sia qualcuno che la crisi non l'abbia mai vista passare, e continui a dettare legge dall'alto senza neanche sapere quali siano i problemi reali dell'Italia. Spero che queste mie parole siano lette non solo da lei, ma anche da tutti i suoi colleghi che pensano che i giovani siano un branco di viziati e bamboccioni incapaci di staccarsi dalla gonna della mamma... Ci staccheremmo volentieri se solo potessimo guadagnarci uno stipendio decente! Cari politici, dateci un lavoro e tagliatevi i vostri di stipendi, penso che potreste provare a vivere anche voi con 1000 euro al mese, come facciamo noi, magari riuscireste a capire più da vicino come ci sentiamo e ideare finalmente qualcosa di positivo per tutti.

Chantal Chinello
Non sono di tante parole,ma vorrei tanto fosse lei al nostro posto con figli che cercano ma non trovano un qualsiasi lavoro e saranno costretti lo malgrado emigrare all'estero. 

Alessio

Mi chiamo Alessio scrivo dalla Provincia di Lecce, Provincia così stupendamente appetibile da turisti e vacanzieri ogni anno, ma così arretrata e sottosviluppata sotto il profilo meritocratico. Ho circa 32 anni sono un geometra abilitato con esperienza in molti studi tecnici (che mi utilizzano a loro modo e convenienza), ho lavorato sei mesi nel Comune di mia residenza in quanto vincitore di un concorso a tempo determinato, e per finire due anni presso un Ente AQP gestito dalla Regione Puglia, dove a scadenza di commessa e dopo due anni hanno fatto una "fantomatica selezione" in cui il sottoscritto era evidentemente avantaggiato per le competenze acquisite ma lo stesso è stato scartato in sede di colloquio psicologico, senza saperne il motivo, anzi convinto di averlo superato perchè non ho fatto altro che esternare la mia felicità e il mio sogno di poter entrare a far parte dall'Azienda... i vincitori sono stati ragazzi che lavoravano in una ditta cottimista dell'Ente. Abbiamo spiegato il tutto. Ma nonostante le continue delusioni non mi son mai fermato anche se sopravvivere a queste razzie è difficilissimo, e ad oggi sarei disponibile a fare anche il contadino o qualsiasi altro mestiere che possa garantirmi il minimo salariale per poter mettere su una famiglia, in quanto sono ancora un BAMBOCCIONE in casa. Grazie sig.ra Fornero.

Gannaro Patera

Caro Ministro, 
sono un padre di due figli ( universitari ) e vivo in Calabria, le nostre Università esportano ogni anno centinaia di cervelli, al nord Italia ed all’Estero, e non perché i nostri Giovani sono schizzinosi, ma perche da noi o passeggi per il corso o ti rivolgi alla mafia, l’unica economia in grado di offrire opportunità di lavoro. Mandi sua figlia a fare esperienza a Reggio o Cosenza e poi vedrà se farà la schizzinosa !

Erica Ceccon
Cara ministra, sono molto indignata dalle sue parole e l'altra sono tornata a casa mi sono davvero imbestialita nel sentirle. Ho 27 anni, una laurea triennale in lingue e storia dell'arte, un anno di erasmus in Germania, una laurea magistrale in storia dell'arte con lode con argomento inedito che aspetta una pubblicazione che tutti promettono e nessuno realizza. Ho provato a cercare lavoro ma nel mio settore non ce n'è, sfruttamento allo stato puro senza nemmeno rimborso spese perchè danno la colpa ai vostri continui tagli ma io non credo più a nessuno. Ho pravato la strada del dottorato ma senza il professore che ti porta in palmo di mano in Italia non si può fare. Così ho provato la scuola di specializzazione e sono stata ammessa e ora sono specializzanda. Nel frattempo pur di aver qualche soldo in tasca ho fatto ripetizioni in nero per molti anni, anche di materie non di mia competenza come la matematica e mi sono sentita dire anche qui che ad un certo punto non servivo più. Lavori a contratto manco a parlarne, neanche al supermercato. Stage a sfruttamento quante ne vuole e della sua legge sugli stage retribuiti se ne infischiano tutti. Ora sto facendo uno stage con un buono pasto al giorno quando sono certi della mia presenza (devo chiederlo tutti i giorni) e il rimborso degli abbonamenti ma a fine stage non durante; la benzina per andare a prendere il treno quella non è prevista, sa com'è costa troppo. Sono stufa di chiedere i soldi ai miei genitori per qualsiasi cosa, di questi concorsi ad hoc per certe persone che non se lo meriterebbero, di questo sfruttamento e di ricevere ogni giorno mail con scritto formalmente "lei non ci serve grazie". Io vorrei mantenermi, una casa, sposarmi, avere dei bambini, come faccio in queste condizioni che non mi assumono nemmeno a pulire perchè ho una laurea? Quindi choosy, sfigato e bamboccione vada dirlo a qualcun altro. Grazie per l'attenzione. 


Claudio Capitoni

Caro Ministro Elsa Fornero,
é già spaventoso chiamarla Ministro in quanto finora non ha saputo amministrare a dovere quello che Le é stato dato d'ufficio e non dagli italiani, ed in più é ancor più spaventoso sentir dire certe affermazioni da un rappresentante dello Stato il cui compito principale, sancito dalla Costituzione Italiana, é quello di difendere a spada tratta il diritto al lavoro. 
Ma la mia domanda é un'altra: vorrei sapere, e qui mi aspetto una risposta sincera e senza giri di parole, perchè sia Lei che sua figlia e suo marito, chbe di lavori ne avete fin troppi, non rinunciate a qualche posto da voi stessi occupato per lasciarlo a qualche volenteroso giovane?. Non prova un pò di vergogna in questo? Non prova un pò di rimorsi di coscienza in questo? Non crede che con il suo comportamento elusivo e del tutto insignificante stia facendo solamente dei danni all'Italia e agli italiani? Questo governo, di cui Lei ne fa parte non per meriti ma per pure e semplici conoscenze, ha fatto e sta facendo cose che anche i bambini delle scuole materne avrebbero saputo fare. Sarebbe il caso che prima di lanciarsi in simili affermazioni, si soffermasse un pochino sulle conseguenze che il vostro "lavoro" sta portando a questo paese chiamato una volta "il bel paese".

Medtitate "gente", meditate..........(ministro)


Patrizia
Caro ministro Fornero,
è facile dire CHOOSY quando la cosa non ti tocca. Io mi sono laureata con 107/110 nel lontano 1999 in Lingue e Letterature Straniere indirizzo Filologico con tutti i problemi del caso di una laura in materie umanistiche..ma non fuori corso e ho anche percepito per due anni la borsa di studio per i bei voti  e i miei genitori hanno fatto tanti sacrifici, essendo  due semplici pensionati e studiavo a ben km. 380 da casa con i costi del caso. Già allora il mondo del mercato per noi giovani si stava chiudendo e  io già mi ritengo fortunata perchè ho trovato un lavoro a tempo indeterminato a tre anni dalla laurea, anche se non nel mio settore. Pensi che io ero talmente CHOOSY che per un anno ho fatto l’operaia, senza nulla togliere agli operai perchè figlia di tale categoria. Io non sono mai stata CHOOSY , però voi continuate a lasciare dei diplomi di laurea che non servono più a nulla , ma vi fa comodo incassare le tasse degli studenti e poi il ns. futuro? Pensi che io ero talmente CHOOSY che ho mandato anche i curriculum ai supermercati, ma non mi hanno mai chiamato, perchè studiare è quasi un delitto e lavorare non è più un diritto della costituzione da parecchio tempo. Rifletta prima di parlare e  scenda un po’ nel mondo reale …. ma forse per lei mischiarsi a noi è troppo CHOOSY.

Tiziana
Ho 30 anni e ho conseguito 2 lauree. 2005 laurea in Scienze delle comunicazione con conseguente specializzazione in Editoria e Giornalismo con votazione di 110 e lode presso l'Università degli studi di Bari. 2009 laurea in Comunicazione pubblicitaria e design strategico con specializzazione in Web Design e Architettura di siti web con votazione di 110/110 presso l'Università per stranieri di Perugia. Come già indicato, per la seconda laurea ho deciso di trasferirmi a Perugia solo ed esclusivamente con le mie forze e possibilità. Ho vinto borse di studio, lavorato come stagista presso l'Università, lavorato come commessa presso un negozio di abbigliamento prendendo tutte le mattine alle 6 un autobus che mi permettesse di raggiungere il mio posto di lavoro, lavorato come promoter, hostess, dato ripetizioni, fatto volantinaggio..il tutto per la voglia di costruirmi un futuro diverso e migliore rispetto alla realtà che fino ad allora avevo vissuto nel mio piccolo paese del sud. Sono Sono tornata nel mio paese, con un enorme senso di sconfitta, e adesso (molti mi dicono che ho avuto una gran fortuna e forse è anche vero) svolgo un lavoro come segretaria, rigorosamente part time e devo chiudere gli occhi tutte le volte che guardo il mio contratto di apprendistato in cui compare in bella vista che il massimo titolo di studi da me conseguito è una licenza media! Questo è il futuro che quest'Italietta ci offre..il nostro meraviglioso paese distrutto da gente che ogni volta che compie un passo o apre bocca fa solo una gran figuraccia..un paese rovinato da gente incompetente che probabilmente non ha idea di quanto sia frustrante per noi "giovani" questa situazione..un paese di cui noi ormai siamo sempre più orfani. Penso che la Fornero dovrebbe leggere e ascoltare una ad una le nostre storie..perchè in queste e in condizioni ben peggiori, siamo tanti..troppi..forse solo in quel caso avrebbe un buon motivo per piangere! Un'ultima cosa, è vero che le agenzie interinali mettono a disposizione diversi annunci di lavoro, ma dovreste sapere che gran parte sono fittizzi e per i lavori da manovale..beh nella categoria come il nostro simpatico ministro la defiinisce dei bamboccioni per giunta anche choosy, ci siamo anche noi donne.

 

Damiano
Mai stato schizzinoso ...ho sempre lavorato per la maggior parte in Nero sfortunatamente. ho provato di tutto, I lavori piu umili-mal pagati-sfruttato ad oggi ho 37 anni e svolgo da ben 19 anni servizio da VIGILE DEL FUOCO DISCONTINUO..Con mini contratti di 20 giorni e poi???,.RIMANI NUOVAMENTE DISOCCUPATO IN ATTESA DI ALTRI RICHIAMI Non ho diritto a giorni di ferie, giorni di permessi, giorni di malattia! Siono tantissimi, sono addestrati, rischiano la loro vita, ci salvano la vita ogni giorno. Qual è il premio? Un lavoro precario, ma ciò che è peggio, un trattamento da lavoratore precario e cioè, nel nostro Paese, sinonimo di lavoratore di serie B, senza tutele. Nessuna certezza, nessuna stabilizzazione, richiami  ridotti del 50%, per cui se prima c'era una vera e propria corsa, o meglio, lotta per lavorare, ora non osiamo pensare come sarà gestito tutto quel personale. E guai a parlare di pari opportunità. Sei donna? Sei una Discontinua? Attenzione! Il tuo ruolo di mamma e lavoratrice non it può essere garantito. Se sei in stato interessante infatti rimarrai a Casa senza un becco di quattrino. Ora I lavoratori sperano possa essere loro riconosciuta la possibilità di essere stabilizzati definitivamente. Ma qui is apre un capitolo del tutto nuovo e ancora inesplorato

 Enzo
Scusate, voglio raccontarvi la mia esperienza. Mi sono trasferito dalla Sicilia martoriata dalla disoccupazione dilagante e dal lavoro sottopagato e quasi sempre in nero e regolarmente non pagato. Sono arrivato a Verona circa sette mesi fa' per trovare un lavoro normale possibilmente regolare e magari con la fortuna di essere pagato. Risultato in sette mesi ho lavorato solo due mesi scarsi, mi hanno pagato bene, ma in modo semiregolare. Sono alla ricerca di lavoro quasi h24, con quasi 2500 candidature, curriculum d'eccezzione, impostato come vostri suggerimenti, rincorro le offerte delle agenzie di lavoro, quasi 45 colloqui in tre mesi, risultato nessuno ti dà mai risposta. Quando li contatti dicono sempre tutte alla stessa maniera ;  "STAI TRANQUILLO TI GARANTIAMO CHE CHIAMIAMO SEMPRE". "DEVI SOLO ASPETTARE". Continuo a seguire tutti gli annunci, mi candido nessuna risposta. Scusi  Sig. Ministro, perche' non prova a fare lei personalmente  quello che faccio io da sette mesi? Sicuramente capirebbe che qualcosa non funziona.

Assunta Fabozzo
Ministro Fornero,
non ho la più pallida intenzione di giustificare la mia "no choosy position" elencandole la i titoli da me conseguiti ad ora,
perchè il suo discorso è assurdo indipendentemente dal fatto che in Italia ci siano così tante persone ad "alto profilo". E di questo evidentemente soltanto lei ha dubitato, noi giovani Italiani sappiamo quanto  valiamo. Lei ha esplicitamente esortato i giovani, e ripeto...i giovani, ad "accontentarsi"? Non le sembra tristemente avvilente? Mi creda, è mortificante per me oramai 30enne sapere che un personaggio politico del mio Paese mi esorti a rinunciare a perseguire i miei obiettivi, ed ad accettare la "prima cosa che capita" soltanto perchè le persone come Lei Sig.ra Ministro non hanno la più pallida idea di come tirarci fuori da questo allarmante stato di disoccupazione? Lei ed i suoi altrettanto "illustri" colleghi non sapete come gestire questo Paese, da voi reso sempre più vecchio, povero e senza prospettiva, e vi arrogate il diritto di scaricare su di noi la responsabilità? E' davvero così sicura di aver capito il problema? Fossi lei, lascerei il posto a qualcuno che di politica ne capisce qualcosa, e mi perdoni, non lo cercherei tra i suoi colleghi attuali, ma forse proprio in quel giovane popolo, per il quale lei crede di dover spendere parole di insegnamento, ma che farebbe sicuramente meglio ad ascoltare e dal quale probabilmente avrebbe qualcosa da imparare.  A quanto pare ne ha bisogno anche lei.

Marco
Buongiorno  mi chiamo Marco abito in provincia di  Viterbo, sono 4 anni che sono 
disoccupato, lavoravo in un' industria ceramica, da allora non sono più riuscito a trovare un lavoro stabile. Le industrie di ceramica dalle nostre parti, sia dei sanitari che delle stoviglie, erano tante ora sono quasi tutte chiuse, in questo periodo ho lavorato alla  Mac  Donald' s dovevo fare circa 80 km al giorno per recarmi al lavoro. Se il turno era di pomeriggio entravo al lavoro verso le 19 per tornare a casa quasi alle 2 di notte,  ho fatto un periodo di tre mesi come bracciante agricolo sempre lavoro lontano  da casa partivo alle 4,45 di mattina per tornare la sera alle 20 per  2,50 cent l'ora, fatto il cameriere saltuario quando c'erano dei banchetti di matrimonio, ho fatto un corso  di  "EDP", di compiuter,  in luglio ho portato a termine  gli studi  che avevo lasciato per lavorare in ceramica  ora ho un diploma di ragioniere. Mi ritrovo a 30 anni senza lavoro e con nessuna speranza e la signora Fornero  ci chiama  SCHIZZINOSI????? io non mi sento tale  e posso dire grazie ai miei genitori  che mi danno da mangiare e da dormire senza farmelo pesare  nonostante  vivono soltanto con  la pensione di mio padre anche lui è stato un operaio ceramista e mia madre una casalinga , io veramente non sò dove sbattere la testa  mi scuso se mi sono dilungato nello scrivere vi ringrazio e vi saluto 

Federica Mantovani
Se la crisi attanaglia
l' Italia
è per colpa di qualche canaglia.
Sappiamo che a chi ci prende per il naso,
non dobbiamo far caso
perché non accade niente
a chi detiene il potere in modo prepotente e strafottente.
Così consiglio delle soluzioni:
se hai studiato, ma non hai il lavoro a tempo indeterminato,
non preoccuparti perché quello é terminato!
Se ti sei laureato, ma l' unica cosa che hai trovato è il praticantato
cambia curriculum o inventa che sei raccomandato!
Se pensi che ci sia uno squilibrio tra gli stipendi
tieni i soldi comunque in tasca perché
è meglio che non li spendi,
poiché chi lavora duramente
é colui che vivrà sempremiseramente,
mentre chi invece comanda o è dirigente
guadagnerà sempre il doppio e senza far niente!

Cristian Cavazzana
io sono un appartenente alle categorie protette, informatico, nonostante  ogni singolo giorno invii offerte riservate anche a categorie protette, nessuno  mi contatta mai, pur avendo i requisiti da loro richiesti nei loro annunci, es. (inglese, conoscenza office, esperienza informatica), nemmeno per il loro famoso colloquio conoscitivo, nonostante io invii oltre al cv vitae, le mie  referenze scritte dalle aziende per le quali ho lavorato. Io accetterei i lavori senza problemi, ma nessuno mi contatta e devo pur mantenermi, dato che non abito più con i genitori, ma sono a casa dal primo agosto, a causa della Riforma del ministro Fornero.

 Mariagrazia Russo
Ministro Fornero, da quando Lei è apparsa sulla scena con le sue lacrime strazianti, inizialmente sono rimasta perplessa, successivamente ho capito il perchè di quel pianto nel presentare il suo programma. Lei ci stava semplicemente rappresentando in commedia quel che sarebbe successivamente avvenuto col Suo Ministero, ovvero Tarallucci e vino. Sono mamma di due ragazzi, un laureando in Scienza delle Comunicazioni ed uno studente di informatica, che io ritengo, senza modestia, un piccolo genio. Il più grande si è sempre dato da fare per non pesare sul bilancio familiare, facendo diversi lavori non esattamente qualificati, passando dal volantinaggio, al portare le pizze a domicilio, a lavorare in nero come cassiere in una agenzia di scommesse retribuito 5 euro all'ora. Il più piccolo vorrebbe fare qualcosa anche lui, ma Lei capisce che, essendo minorenne, glielo vieto. Entrambi hanno manifestato la forte volontà di andarsene insieme dall'Italia non appena il piccolo diverrà maggiorenne per approdare in Australia, dove già altri loro amici sono andati e dove, gli hanno detto, la qualità della vita è ottima ed il lavoro è facilmente reperibile. Per me, che non reggo nemmeno 3 ore di aereo, è un grande dolore, ma loro sono determinati perchè, mi dicono, qui semmai dovessero avere la grande fortuna di trovare un lavoro precario, il loro stipendio non supererebbe, nel migliore dei casi, 800-900 euro al mese ed il più piccolo, che nutre sogni alla "Bill Gates" si rifiuta di lavorare per qualche ditta di informatica sfruttato a 1.000 euro al mese con contratti a tempo determinato. Sono giovani, ma hanno le idee molto chiare e sopratutto ci vedono molto bene, capiscono chi li governa e sanno di non avere un futuro qui. Signor Ministro, prima di parlare dei nostri ragazzi, scenda dall'Olimpo, viaggi con loro in metropolitana, vada con loro ai colloqui-farsa per le selezioni di lavoro che anche per i call center richiedono doti da superman e in cambio danno 200 euro al mese e sopratutto non li chiami schizzinosi, perchè non lo sono, stanno semplicemente fuggendo da un Paese che non sa offrirgli assolutamente più nulla se non l'avvilente spettacolo del magna magna dei nostri politici, loro sì che dovrebbero fare i test di ammissione per entrare alla Camere o al Senato, allora ci faremmo davvero quattro risate !

Francesca Rovereto
Cara Elsa,
ho 30 anni, sono ingegnere e sono sposata da due anni con mio marito, anche lui 30enne, operaio.Il nostro matrimonio è fatto solo di weekend perchè non troviamo lavoro nella stessa città e quindi non possiamo vivere assieme.Spendiamo il nostro stipendio in benzina ed autostrada. Non abbiamo speranze di un futuro diverso in quanto, qualsiasi posto di lavoro che uscisse, non lo assegnerebbero di certo a uno di noi due, che abbiamo la fortuna di avere entrambi un lavoro.Attorno a me vedo solo giovani con tanta voglia di fare e tanta rassegnazione per un futuro di incertezze, rifiuti e sacrifici.Questa è la nostra realtà. Allora, per favore, già che ci avete lasciato un'Italia in ginocchio, ora smettete per lo meno di prenderci in giro con appellativi imbarazzanti.

 Paolo
Cara redazione,
la farò breve: ho 31 anni, laureato in giurisprudenza, una master, pratica forense svolta di due anni, un anno nella croce rossa, nel servizio legale, 3 mesi ho lavorato per il censimento del comune di Roma ( che sono stati gli unici a pagarmi, 500 euro); che faccio ora? Continuo a stare in uno studio di un avvocato che mi frutta più del precedente, con la promessa (dice lui) che mi darà un rimborso spese, e continuando a cercare ogni giorno che qualcuno legga il mio c.v.; nel tempo libero? Studio per passare un concorso. Ho sempre accettato  tutto quello che mi arrivava, per gli avvocati si lavoro gratis dalle 6 del mattinoi (perchè ti devi mettere in fila al tribunale con qualsiasi condizione atmosferica) fino alle 22 a volte 23, per fare le fotocopie per i fascicoli da portare in tribunale alle 6, le devi fare tu, perchè loro hanno una cena importante; al censimento ho lavorato con la neve tutto il tempo; si dovrebbe vergognare per quello che ha detto.

Paolo Crucinio
Il Ministro Fornero non ha idea di che cosa voglia dire lavorare nel senso genuino della parola in quanto ha solo sempre teorizzato in merito al lavoro, perlopiù quello degli altri. Provi Lei a piegare la schiena, a condurre un’ attività, ad arrivare a fine mese, a pagare stipendi e contributi, a “schivare” la burocrazia che impedisce di lavorare, a utilizzare servizi da medio evo, a subire le estorsioni di Stato, ad essere vessati quotidianamente dallo Stato, a sperare di non ammalarsi mai, etc. etc. Ne abbiamo abbastanza di questi teorici da quattro soldi, che sputano sentenze su argomenti  che non conoscono. 

 Aldo
Ho 72 anni, una maturita’ classica conseguita illo tempore, sposato con una insegnate elementare in pensione, due figli, maschio e femmina, con laurea, rispettivamente  in giurisprudenza e lingua e letteratura inglese e spagnolo. Due figli come si dice bravi ragazzi. Il maschio lavora per grazia di Dio come impiegato presso una agenzia di assicurazioni nella città di residenza, la ragazza lavora a Roma presso una agenzia che si occupa di musica, lavoro ottenuto dopo il master a Roma, (tutto  a spese di babbo e mamma) con uno stipendio di 500 euro, pagando 450 euro per l’affitto della camera. Nel corso degli esami ha lavorato per 4 anni come baby sitter levandosi tutti i giorni ale 6,00 del mattino. Potrei continuare ma non mi pare il caso, non mi piace annoiare nessuno. Mia figlia è schizzinosa? ma non mi faccia ridere! 

Valentina Mancini 
Cara Fornero, ho 30 anni sono stata abituata a cavarmela da quando ne avevo 14 perchè per fare studi migliori dall'Abruzzo mi sono spostata in Umbria sola, in un collegio, sono laureata lavoro ormai da un pò a tempo indeterminato (fortunatamente) prendendo, col mio titolo di studio, netti scarsi € 1.000 euro lavorando più di 12 ore al giorno (di cui ovviamente pagate solo 7 ore), non posso avere mutui dalle banche perchè con mille euro al mese non sei un cliente a loro "gradito"e quindi, non ho ancora una casa, per arrotondare ho fatto di tutto compresa la cameriera.......si dice che gli italiani siano mammoni e che a 30 anni stanno ancora a casa.....beh è ciò che costringete a farci fare continuando a tassare anche l'aria che respiriamo!!!!!!
Un ultima cosa......CHOOSY lo è chi non sa cosa significhi tirare avanti e arrangiarsi a fare di tutto nella vita per poter continuare ad essere felici!!!!!!

Anna
Ho 46 anni e sono una operatrice socio sanitaria. Ho un diploma di tecnico agroindustriale e altre due qualifiche professionali oltre all'oss. Mio marito ha 51 anni ed è disoccupato. Avrà mandato migliaia di curriculum. Si è proposto per non so quanti lavori, e, pur avendo un diploma, una ulteriore qualifica professionale e una esperienza pluriennale come magazziniere non ha ancora trovato nulla. Lavoro in una casa di riposo, sotto cooperativa. Il lavoro di assistenza è pesantissimo e oltre alla fatica fisica pulisco vomito, feci e compongo le salme. Potevo aspirare a qualcosa di meglio.  Eppure è questo ciò che faccio e lo faccio con amore. Lo trova da schizzinosi ministro Fornero? Con i miei mille euro scarsi (a volte 900 euro) ho l'affitto da pagare, la benzina che avete portato alle stelle, gli alimenti, i libri del figlio, insomma tutto quanto senza uno straccio di agevolazione. E, guardi un po', rientro pure nella categoria dei fortunati, perchè almeno un reddito in famiglia c'è.  Si rinuncia a tutto, anche alle visite mediche, a volte, perchè costano. E si rinuncia ai sogni, come quello di poter comprare una casa un giorno. Quello a cui non rinuncio è la mia dignità di persona e non posso accettare le sue esternazioni che, per noi che ci spacchiamo la schiena e facciamo salti mortali per arrivare a fine mese, accontentandoci di ciò che troviamo, quando lo troviamo,.è umiliante.  Ammetta per una volta, Lei e i suoi colleghi, di non sapere neppure di cosa sta parlando perchè è distaccata dalla realtà. Il vostro mondo fatto di privilegi, mi consenta, immeritati,  è troppo lontano dalla vita vera, dalla realtà che affrontano i giovani e i meno giovani come me. E chieda scusa per la sua uscita infelice. Mi sembra il minimo.

Alice Azzalin
Cara Ministro, vado in controtendenza, e le faccio i complimenti. Ci vuole davvero un bel coraggio per insultare così una generazione, che sta pagando sulla propria pelle, gli imbrogli, gli arricchiti, e le mafie di quasi 20 vent’anni di mala gestione statale. Lei ha coraggio da vendere Fornero! Ma deve sapere che forse ad avere più coraggio siamo noi; ventenni e trentenni che dopo il liceo decidono di investire in una laurea, perché anche a me è stato detto, solo 6 anni fa, che sarebbe stato un peccato non proseguire gli studi dato i miei risultati brillanti a scuola. E così ho fatto, ritrovandomi a 19 anni immersa nel caos di Milano, affrontando 2 ore di viaggio (solo andata) ogni santo giorno, per andare all’Università. Che orgoglio che avevo, che avevano i miei genitori. Sono passati quasi 6 anni, e sto per laurearmi del titolo magistrale...vorrei andare a convivere con il mio ragazzo, e se potrò farlo è solo perché lui non ha studiato, ha lavorato fin da subito, e oggi la sua attività è sopravvissuta alla crisi, e uno stipendio e una casa, ce li ha. Io è da quando ho 16 anni che lavoro....durante i miei studi, e i miei viaggi da pendolare, ho saputo tenermi due lavori cara Fornero, e dopo 9 anni che lavori negli stessi posti, a 6 euro/all’ora, senza ferie, né malattia, né assicurazione, senza festivo né feriale, non vedi l’ora di prendere quel pezzo di carta che ti dovrebbe dare la possibilità di dire a tutti che vuoi avere di meglio.....e invece cosa succede? ...Lei lo sa Fornero? Non credo. Accade che quel lavoro tanto odiato, quei 6 euro/all’ora, ti ritrovi a tenerteli stretti.....perché potrebbero essere l’unica garanzia che hai per poter guadagnare qualcosa a fine mese. Fornero qua non si tratta di essere schizzinosi, forse siamo fin troppo Signori, a non venirvi a prendere a calci. Ci parli coi giovani Fornero, di persone che valgono in giro ce ne sono parecchie, che sono umili e che sanno cosa vuol dire fare dei sacrifici. E le garantisco che queste, non sono persone choosy....anzi, dovrebbe andare a stringer loro la mano.

 Salvatore Gravino
Cara Ministro Fornero,le scrivo in riguardo alla questione dei "giovani schizzinosi". Non so a cosa possa servire questa mia email, ma anch'io voglio dar voce a uno sfogo divenuto inaccetabile. Mi chiamo Salvatore G. e nel 2010 mi sono diplomato come perito elettronico e delle telecomunicazioni, con il punteggio di 79/100.Un voto finale che definirei abbastanza accettabile.In piu' durante il periodo di studi, ho conseguito un'attestato sulla sicurezza degli impianti elettronici. Ho poca esperienza nel settore e mi piacerebbe potermi affermare. Purtroppo per problemi economici, la mia famiglia non è disposta a concedermi nè il proseguimento degli studi, nè un corso di formazione. Mio padre è pensionato da otto anni e percepisce una pensione di 500 euro, mentre mia madre fa da badante a mia nonna malata.In famiglia siamo in cinque (mia sorella studente e mio fratello militare) e con le spese da affrontare abbiamo difficoltà economiche.In questi due anni da precario, ho cercato di aiutare i miei, provando a fare qualsiasi lavoro. Mi sono reso conto che senza esperienza, nessuno è disposto ad assumerti, pero' da parte mia c'è sempre stato un grande impegno e voglia di apprensione. Ho inviato il mio curriculum alle seguenti sedi: Poste Italiane, Ferrovie dello Stato, Enigas, Enel, Fassabortolo, Conad, Eurospin, Euronics, Supermercati superemme, SDA,GLS, DHL, Personale Ata. Per ora non ho ricevuto nessuna risposta, ma non mi sono per niente abbattuto perchè ho provato anche da barista, cameriere, lavapiatti,agente immobiliare,volantinaggio, commesso e aiutante delle pulizie presso un privato. Per quest'ultimo, non è stata una bella  esperienza,nel senso che ho lavorato,ma non sono stato retribuito. Mi svegliavo alle 6 del mattino per un totale di 4 ore al giorno.Con questo,non mi definisco schizzinoso, perchè come vede ho sempre cercato e desiderato un lavoro.Cosa che continuo a fare tuttora,ma qui in Italia vige un regime di raccomandazioni politiche e coloro che sono i piu' meritevoli non vengono di certo premiati . Non so ancora quando poter pazientare. Non siamo tipi da stare in casa a pensare ai problemi dell'economia italiana o a discutere con i propri genitori.Si perchè alla fine questi problemi riguardano il popolo e ognuno si mette contro l'altro. La situazione non è certo la migliore, e se pensiamo al futuro le speranze si azzerano completamente. Non potremmo crearci una famiglia,comprare una casa e affrontare le spese piu' comuni. 

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