per le vittime dei boss

Napolitano: "Con la mafia è una lotta continuaCi sono ancora pericoli. Ma vigileremo"

Il Capo dello Stato ai funerali di Placido Rizzotto: "Questa è una guerra che possiamo vincere"

24 Mag 2012 - 14:12
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 © LaPresse

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"Non abbiamo mai pensato che la mafia fosse finita, ma pensiamo che finirà". E' il messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a conclusione dei funerali per Placido Rizzotto, il sindacalista siciliano ucciso 64 anni fa dai boss. "C'è sempre bisogno della presenza dello Stato", ha ricordato Napolitano per il quale il delitto Rizzotto "fa parte della memoria condivisa di questo Paese".

Parlando della sua presenza ieri a Palermo per l'anniversario della strage di Capaci e oggi a Corleone e poi a Portella della Ginestra, il Capo dello Stato ha affermato: "Naturalmente il filo conduttore è lo stesso: rendere onore a chi ha combattuto e a chi ha pagato con la vita" la lotta alla mafia.

"Ci sono pericoli. Vigileremo"
Il Capo dello Stato ha poi messo in guardia sulla delicatezza del momento che stiamo vivendo, dicendo: "Ci sono pericoli, vigileremo. Ma la situazione non è quella di tanti anni fa, del 1947 o del 1992". Ha inoltre sollecitato gli italiani a restare uniti, dicendo che "in Italia ci sono problemi gravi e complessi e l'Italia deve essere unita per risolverli". E conclude dicendo che esistono "le risorse per assicurare un futuro" ai giovani.