Berlusconi, lunga intervista a un periodico Usa:"Io non ho nulla da farmi perdonare"
Il Cavaliere parla della sua vita privata e della sua storia politica, poi una stoccata ai gay: "Non ho nulla contro di loro, c'è meno competizione" "
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Dalle colonne del periodico americano "The Atlantic" Silvio Berlusconi torna a parlare della sua vita privata. "Sono dispiaciuto per le ripercussioni ma non ho nulla di cui chiedere perdono: tutto quello che ho fatto era assolutamente normale, legittimo", ha spiegato il Cavaliere in una lung aintervista. "L'unica cosa di cui non mi hanno accusato è di essere gay", ha aggiunto, definendosi con una battuta "un play-uomo, non un playboy".
"Non ho nulla contro gli omosessuali, anche perché più ce ne sono e minore è la competizione", ha proseguito Berlusconi. In quasi dieci pagine di intervista, pubblicata sull'edizione online della rivista, il Cavaliere ripercorre tutta la sua storia politica: dalla discesa in campo per arginare il rischio della "comunismo", al suo passato di "imprenditore" - e "non di businessman" tiene a precisare - al suo pallino fisso sui giudici.
