politica ora per ora

Le notizie del giorno
 
 
6.2.2012

Berlusconi, lunga intervista a un periodico Usa:
"Io non ho nulla da farmi perdonare"

Il Cavaliere parla della sua vita privata e della sua storia politica, poi una stoccata ai gay: "Non ho nulla contro di loro, c'è meno competizione" "

foto LaPresse
22:47 - Dalle colonne del  periodico americano "The Atlantic" Silvio Berlusconi torna a parlare della sua vita privata.  "Sono dispiaciuto per le ripercussioni ma non ho nulla di cui chiedere perdono: tutto quello che ho fatto era assolutamente normale, legittimo", ha spiegato il Cavaliere in una lung aintervista. "L'unica cosa di cui non mi hanno accusato è di essere gay", ha aggiunto, definendosi con una battuta "un play-uomo, non un playboy".
 "Non ho nulla contro gli omosessuali, anche perché più ce ne sono e minore è la competizione", ha proseguito Berlusconi. In quasi dieci pagine di intervista, pubblicata sull'edizione online della rivista, il Cavaliere ripercorre tutta la sua storia politica: dalla discesa in campo per arginare il rischio della "comunismo", al suo passato di "imprenditore" - e "non di businessman" tiene a precisare - al suo pallino fisso sui giudici. 
 
Nel mirino di Berlusconi ci sono soprattutto i giudici costituzionali. "Qualsiasi magistrato può impugnare qualsiasi legge presso la Corte costituzionale e rovesciarla", spiega, insistendo sul fatto che di quei "15 giudici, 11 sono del centrosinistra e in grado di vanificare il lavoro di 1000 parlamentari e dell'intero governo per due anni". 
 
"Questa è l'architettura costituzionale dell'Italia" stigmatizza nel colloquio con Philip Delves Broughton, tenuto a fine gennaio a Palazzo Grazioli. Un incontro in cui l'autore dell'intervista descrive un Berlusconi quasi "inedito": tuta, scarpe da ginnastica, più robusto di quanto appaia in tv, con le borse sotto gli occhi. 
 
Un ex premier che sembra aver mal digerito l'uscita di scena legata a quelle accuse di non aver saputo affrontare la situazione economica del Paese che i mercati davano verso il default. "Le cose non stavano così, non erano così gravi", spiega Berlusconi nell'intervista, che poi è tornato a ricordare l'alto debito italiano ma anche la "ricchezza" delle famiglie, rilanciando il suo cavallo di battaglia del risparmio privato. "Lo Stato italiano è in debito, ma gli italiani, le famiglie e le aziende sono ricche", ha concluso il Cavaliere.
OkNotizie
Servizi Tgcom Meteo Traffico Oroscopo Mobile
Servizi Tgcom Meteo Traffico Oroscopo Mobile
 

Video

La foto di "Vasta"
video
La foto di "Vasta"
22.5.2012
Lega, Padania addio
video
Lega, Padania addio
22.5.2012
Ballottaggi, e adesso?
video
Ballottaggi, e adesso?
22.5.2012