Le regole sono semplici: via libera alla dieta mediterranea e no ai regimi alimentari all'americana, tutti proteine. Una giusta dose di grassi e zuccheri costituisce il carburante indispensabile al cervello. Sì innanzi tutto a una buona prima colazione, "che ha la funzione di 'starter'" e serve ad accendere i motori. Spiega Calabrese: "La colazione richiede più carboidrati, ma anche un po' di grassi. Non consiglio una colazione salata, piuttosto un buon latte e caffé, affiancato magari da pane e marmellata, o in alternativa miele o crema spalmabile alla nocciola". I fuori pasto della mattina, prosegue il nutrizionista, possono essere spuntini veloci ai cereali e al latte, con una spremuta di frutta. Questo supplemento di carboidrati permette di mantenere alte performance e arrivare al pranzo che deve essere energetico senza appesantire. Per il pasto di mezzogiorno è consigliabile "un monopiatto, come riso e piselli o pasta e fagioli. La logica deve essere quella di un primo seguito da verdure, accompagnato da un bicchiere di vino, se non ci sono controindicazioni, e frutta".
Nel pomeriggio si segue la stessa linea della mattina, con una pausa con tazza di cioccolato, specie quando il clima è rigido, o di tè, affiancata da una fetta biscottata con marmellata o crema spalmabile alla nocciola. Bene anche la frutta, ma in inverno è preferibile una bevanda calda. La sera invece si alternano le proteine, come carne rossa e bianca, pesce, uova e formaggi freschi, sempre in accoppiamento con le verdure, un pezzo di pane e un buon bicchiere di vino. Al termine della giornata, magari mentre ci si rilassa davanti alla tv, si può prendere un po' di cioccolato, qualcosa che faccia stare bene con se stessi senza appesantire.