Del resto, Maya a parte, i motivi per sentirsi in ansia non mancano e sono parecchie le cause pronte a scatenare la fine del mondo, come catastrofi naturali, inquinamento e crisi economica. Ma gli italiani hanno in mente qualche strategia per mettersi al riparo, se non dal collasso planetario, almeno dall’inquietudine che la profezia può provocare. A questo tema HRD Training Group ha dedicato un sondaggio, realizzato su un campione di 500 persone fra i 18 e i 65 anni di età. Dall'indagine emerge che esiste una certa paura della profezia Maya, spesso associata al timore del collasso economico del nostro Paese. L'ansia per questa duplice minaccia coinvolge circa il 57% degli italiani, i quali reagiscono e si organizzano in vario modo per fronteggiarla. Tra le dieci strategie di sopravvivenza più citate, merita una certa attenzione il fatto che una certa minoranza, pari al 6 per cento del campione, attende realmente un evento catastrofico (al sesto posto nella classifica dei comportamenti proposti), con tanto di ricorso a rifugi e kit di sopravvivenza nel senso forte del termine.