Secondo quanto è scritto sul New England Journal of Medicine il caffè riduce il rischio di morte per malattie cardiache, ictus, infezioni, lesioni o incidenti. Lo studio è stato realizzato dagli scienziati del National Cancer Institute presso i National Institutes of Health americani capitanati da Neal Freedman ed è durato parecchi anni. All'inizio dello studio tutti i partecipanti hanno risposto a domande sul proprio stile di vita, abitudini alimentari e non solo. I ricercatori hanno consultato i registri nazionali per tenere sotto controllo i decessi nel periodo del monitoraggio e le cause di morte. Facendo i dovuti calcoli è emerso che, a parità di altre abitudini poco sane, come ad esempio il vizio del fumo, gli uomini che bevono da 2 a 6 caffè al giorno hanno un rischio di morte ridotto del 10% rispetto ai coetanei che si astengono da questa bevanda, mentre per le donne il rischio è ridotto del 16%.