foto Dal Web
Quando fa freddo, si sa, la tentazione è quella di rinchiudersi in casa e rintanarsi sotto le coperte, magari avvolte da un bel pigiamone, ma se uscire è indispensabile, cosa si può fare per scongiurare l’orribile effetto Omino Michelin, e risultare trendy anche a temperature polari? Semplice, darsi alla pelliccia, meglio se ecologica.
Elemento chiave del look invernale targato 2012, la pelliccia cambia appeal: da status symbol per signore benestanti, ad accessorio fun per le giovani fashioniste, impreziosisce cappottini smilzi, copri capi e guanti, e regna incontrastato come unico materiale utilizzato per gilet, cappe e boleri.
Vero o finto non importa: quello che lo rende speciale è il taglio moderno, la leggerezza e il grande uso del colore, come proposto da Gucci per le sue splendide stole viola e verde petrolio. Di grande tendenza, e amatissime dalle più giovani invece, le cappe di pelliccia fluo firmate Pepy&Menta Luxury: divertenti e intriganti allo stesso tempo, colorano l’inverno di allegria.
E siccome il vento Russo non perdona, per schermarci dal freddo ed evitare fastidiosi malanni, è bene ascoltare i suggerimenti della nonna e “proteggere le estremità”, ispirandoci alle splendide Zarine dell’est, esperte di grandi freddi e, soprattutto, fascino. Via libera dunque ai colbacchi, che portati con disinvoltura su ogni mise regalano il giusto tocco glamour abbinato al massimo comfort, tenendo al caldo orecchie, testa, e “pensieri stupendi”.
Di grande importanza proteggere anche le mani, più cool e riparate dentro a morbidi guanti di pelle, come quelli dagli eleganti colori neutri proposti dalla maison Hermes, o moffole di voluminosa pelleccia come quelle di Max Mara.

foto Dal Web
Importantissime anche le sciarpe, quest’anno pratiche e sportive, sono in lana lavorata a maglie larghe, meglio se ad anello: da avvolgere attorno al colo in un attimo e non pensarci più. A proteggere i colli delle signorine più romantiche invece, pensa Rêve – Accessori di Moda, che con i suoi deliziosi colli a fiocco in pura lana tempestata di cristalli, ci rende (calde!) principesse metropolitane.
Serena D'Angelo


