Un corpo è stato ripescato vicino a Puerto de la Guairia, in Venezuela. Secondo "El Universal" potrebbe essere una delle vittime a bordo dell'aereo di Missoni oppure un marinaio di qualche peschereccio naufragato. Il cadavere ritrovato a circa 500 metri dal porto era in avanzato stato di decomposizione. L'aere partito da Los Roques era scomparso lo scorso 4 gennaio.
Secondo gli inquirenti, il corpo apparterebbe a uno degli occupanti dell'aereo scomparso il 4 gennaio mentre volava tra Los Roques e Caracas con 4 italiani a bordo: Vittorio Missoni, la moglie Maurizia Castiglioni e una coppia di amici, i coniugi Foresti.
Successivamente la protezione civile locale ha fatto trapelare l'ipotesi che il cadavere sia quello di un pescatore. Fonti diplomatiche italiane a Caracas precisano che il ritrovamento non avrebbe niente a che fare con la vicenda dell'aereo scomparso. Proprio lo stato avanzato di decomposizione lascia pensare che il cadavere sia in mare da molto più di due settimane.
Infine secondo la stampa locale, il corpo sarebbe di un operaio, che avrebbe avuto un incidente.
