Rapito domenica

Liberato il carabiniere italiano rapito in YemenAlessandro chiama i genitori: "Va tutto bene"

Il 29enne Alessandro Spadotto, in servizio all'ambasciata d'Italia a Sana'a era stato sequestrato domenica

03 Ago 2012 - 01:16
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 © Da video

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Alessandro Spadotto, il 29enne carabiniere friulano rapito domenica a Sana'a, capitale dello Yemen, dove era addetto alla sicurezza dell'Ambasciata d'Italia, è stato liberato. Lo ha riferito prima il presidente dell'associazione italo-yemenita, Arhab Al Sarhi, seguito dalla conferma della Farnesina. Il militare si trova "in buone condizioni". "Grandissima soddisfazione" del ministro degli Esteri, Giulio Terzi.

La Farnesina ha confermato con una nota la liberazione del connazionale. Nella stessa comunicazione il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha espresso "grandissima soddisfazione per la rapida soluzione del caso, resa possibile grazie alla straordinaria collaborazione fornita dalle autorità di Sana'a".

Spadotto è stato consegnato al governatore (della regione) di Maarib e sarà trasferito a Sana'a più tardi e consegnato all'ambasciatore italiano.

Il padre: "Siamo felicissimi"
"E' tutto vero, me lo ha confermato la Farnesina: siamo felicissimi e se mi taglio le vene non viene nemmeno fuori sangue dall'emozione". Sono le prime parole di Augusto Spadotto, il padre di Alessandro, che ha ringraziato le istituzioni, il Paese, l'Arma, amici e parenti che sono stati vicini alla famiglia.

La telefonata ai genitori
Alessandro Spadotto ha poi telefonato ai genitori affermando di stare bene e di essere stato trattato abbastanza bene dai rapitori. Grande emozione per la telefonata in casa Spadotto, soprattutto da parte della madre Marina e del padre Augusto, sollevati nel sentire la voce del figlio dopo l'apprensione dei giorni passati. Alessandro ha rassicurato i genitori e ha confermato che rientrerà presto in Italia.

Il militare era stato sequestrato nella capitale yementita da uomini di Ali Nasser Huraikdan, capo della tribù al-Jalal, che risiede nella provincia orientale di Maarib.