Per combattere stregoni

Papua Nuova Guinea, setta di cannibali: arrestate 29 persone accusate di 7 omicidi

Le persone arrestate, tra cui otto donne, appartengono ad una setta che conta un migliaio di membri e creata per combattere stregoni accusati di pratiche malvagie

13 Lug 2012 - 12:26
 © Ap/Lapresse

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La polizia della Papua Nuova Guinea ha arrestato 29 membri di una setta sospettati di aver ucciso almeno sette persone per mangiarne il cervello e preparare zuppe con i loro organi. Lo riporta oggi il quotidiano The National. Le persone arrestate, tra cui otto donne, appartengono ad una setta che conta un migliaio di membri e creata per combattere stregoni accusati di pratiche malvagie.

La credenza nella stregoneria è piuttosto comune in Papua Nuova Guinea: parte della popolazione consulta i "sangoma" (stregone, sciamano) per conoscere la causa di una malattia, di un decesso o per previsioni economiche.

Secondo il National, da aprile i membri della setta avrebbero ucciso sette persone, con coltelli ritenuti dotati di poteri soprannaturali. "Abbiamo mangiato i loro cervelli crudi e asportato parti del loro corpo, come fegato, cuore, pene e altro, per cucinarle", ha spiegato uno degli arrestati.