Dopo Londra e Parigi

Sbarcano in Usa gli impiegati-ologrammi

Il progetto si chiama Ava ed è costato 250mila dollari. Da luglio sarà attivo nei più importanti aeroporti di New York

22 Mag 2012 - 21:17
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 © Dal Web

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In America gli ologrammi sembrano andare molto di moda. Dopo il concerto di Tupac, il rapper morto nel '96 e resuscitato l'aprile scorso in California grazie a un’animazione in 3D, ecco che anche negli aeroporti di New York si potrà avere a che fare con impiegati "virtuali".

Si chiama Ava il progetto costato 250mila dollari che ha permesso l'istallazione di uno staff-ologramma nei terminal di Jfk, La Guardia e Newark. Da luglio il nuovo personale sarà posizionato nelle zone strategiche per aiutare i viaggiatori in difficoltà. E c'è chi scommette che l'iniziativa sarà molto apprezzata da chi prende l’aereo tutti i giorni e si ritrova ad avere a che fare con impiegati stanchi che non vedono l’ora di finire il turno.

Ava non è il primo programma che ha reso possibile l'impiego del personale in versione ologramma negli aeroporti. Già l’anno scorso era stato attivato l’agente di bordo virtuale al terminal di Orly a Parigi e a quello di Luton a Londra.