Qualche anno fa sarebbero state preparate le carte per la separazione. La first lady Michelle Obama sarebbe stata intenzionata a lasciare il presidente americano.
Questo si legge nella biografia non autorizzata di Obama, "Il Dilettante", scritta da Edward Klein, ex redattore di The New York Magazine e di Newsweek.
Nel volume si parla di Barack Obama così depresso dalla notizia di richesta di divorzio tanto che gli amici temevano si potesse suicidare. La causa sarebbe stata la bruciante sconfitta di Obama da parte di Bobby Rush, nel 2000, per diventare rappresentante del Congresso per l'Illinois. La delusione di Michelle sarebbe stata così forte da spingerla a decidere di chiedere il divorzio.
Klein scrive che "Barack chiese ai suoi amici di aiutarlo economicamente per poter rimanere in politica e riguadagnare punti agli occhi della moglie" e spiega che Michelle aveva posto il veto al marito di correre per il Senato fino a che non fosse riuscito a ripagare i suoi debiti. La fine della crisi, infatti, sarebbe arrivata nel 2005 quando Obama ottenne un posto al Campidoglio.
Immediate le reazioni della Casa Bianca. Il portavoce Eric Shultz bolla come falsità tutto ciò che si legge nel volume di Klein sostenendo che lo scrittore "si è inventato tutto per fare soldi e vendere libri, nessuna persona sana di mente potrebbe credere alle sue affermazioni fantasiose".
