Sir Mick Jagger ha declinato l'invito del premier inglese David Cameron come principale star di un Tea Party del "Made in the Uk" al World Economic Forum di Davos in Svizzera. Il baronetto (dal 2003) dei Rolling Stones si è tirato indietro dall'appuntamento lamentandosi di esser stato strumentalizzato in un gioco di "football politico".
Il cantante era stato invitato a un pomeriggio di "tè e biscotti" offerto dalla delegazione britannica guidata da Cameron con le elite finanziare, politiche e culturali riunite per cinque giorni tra le nevi elvetiche. "Economia e affari internazionali mi hanno sempre interessato", ha detto Jagger che da giovane ha studiato alla London School of Economics senza mai prenderne alcun diploma in nome della musica -. Ma adesso scopro di esser stato usato come football politico e sono stati fatti tanti commenti sulle mie opinioni politiche che non sono corretti".
