Anders Breivik, autore della stragi del 22 luglio a Oslo, ha contestato la perizia psichiatrica che lo aveva riconosciuto infermo di mente perché schizofrenico paranoico. Uno dei suoi avvocati ha fatto sapere che nella perizia Breivik "ha rilevato errori, fraintendimenti e dichiarazioni estrapolate dal contesto", e che il suo cliente "non condivide" la conclusione degli psichiatri poiché "teme che non conoscano la sua ideologia politica".
Il rapporto psichiatrico è stato consegnato alla Procura di Oslo il 29 novembre e dovrà essere esaminato da una Commissione medico-legale: se la diagnosi di malattia mentale sarà approvata allora per Breivik si aprirebbe l'ipotesi di un internamento nell'impossibilità di infliggergli una condanna.
