E' stata fissata per il 16 aprile 2012 l'apertura del processo ad Anders Behring Breivik, il fanatico di estrema destra autore della duplice strage di luglio di Oslo e Utoya, in Norvegia, costata la vita a 77 persone. Per il giudice della Corte distrettuale di Oslo dove oggi c'è stata la prima udienza pubblica l'uomo "non è malato di mente".
Il processo durerà circa 10 settimane e verrà allestita appositamente un'aula speciale da 200 posti. Da quando è stato arrestato Breivik, oggi apparso in aula davanti a circa 500 persone, è stato tenuto in isolamento, senza accesso ai media, alla posta o alle visite. Oggi il giudice ha stabilito che il divieto sui media dovrà essere rimosso il 12 dicembre e le altre restrizioni il 9 gennaio.Breivik giunto in tribunale ha tentato di rivolgersi ai presenti ma è stato bloccato dal giudice che si è opposto "all'utilizzo dell'udienza come piattaforma per esprimere i suoi punti di vista". Di fronte alla corte, l'estremista ha ammesso il duplice attacco ma si e' rifiutato di dichiararsi colpevole, rivendicando il suo ruolo di "comandante militare nel movimento di resistenza norvegese e dei cavalieri templari". Breivik rimarrà rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Ila, a pochi chilometri dalla capitale norvegese, fino all'inizio del processo.
