La prossima udienza del caso Strauss-Kahn è stata spostata a New York dal 18 luglio al primo agosto. Lo hanno riferito i legali dell'ex direttore generale del Fondo Monetario Internazionale. Nel frattempo gli avvocati dell'ex numero uno dell'Fmi hanno chiesto che i procuratori che hanno formalmente incriminato Strauss-Kahn per tentativo di stupro e aggressione sessuale ritirino le loro accuse.
"Speriamo che entro quella data il procuratore prenda la decisione a nostro avviso necessaria di lasciar cadere le accuse", hanno sottolineato in una nota scritta i difensori di Strauss-Kahn, gli avvocati Benjamin Brafman e William Taylor.
La procura di Manhattan ha fatto sapere in un comunicato che le indagini sono ancora in corso e che nessuna decisione è stata ancora presa. "Entrambe le parti chiedono che il caso sia aggiornato al primo agosto - hanno scritto il procuratore Illuzzi-Orbon e i legali di Strauss-Kahn in una lettera inviata al giudice della Corte Suprema di Manhattan, Michael Obus -. Lo scopo di questo aggiornamento amministrativo è di facilitare entrambi le parti a proseguire le loro indagini sul caso".
In una loro dichiarazione separata, i legali di Strauss-Kahn hanno quindi precisato: "Speriamo che nel corso di questo periodo il procuratore distrettuale arriverà alla necessaria decisione di ritirare le accuse contro Strauss-Kahn". La portavoce dell'ufficio della Procura, Erin Duggan, si è limitata a confermare che le indagini da parte dei procuratori proseguono.
