L'ambasciatore del Vaticano in Turchia è stato convocato dal ministero degli Esteri di Ankara. La chiamata giunge poco dopo le dichiarazioni di Papa Francesco sul massacro del popolo armeno, definito dal Pontefice "il primo genocidio del XX secolo". Lo riferisce lo stesso nunzio apostolico, Antonio Lucibello, aggiungendo che, nel colloquio, le autorità turche hanno espresso "il loro disappunto" per le parole di Bergoglio.
